Lavoro, articolo 18 tema marginale, modello è Germania - Renzi

lunedì 1 settembre 2014 15:39
 

ROMA, 1 settembre (Reuters) - Le polemiche sull'articolo 18 - che disciplina il reintegro dei lavoratori licenziati senza giusta causa - sono una costante del dibattito estivo italiano, ma la questione è del tutto marginale perché riguarda ogni anno circa 3.000 persone.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi commentando le nuove polemiche sulla possibilità che la delega sul lavoro in discussione al Senato possa cancellare la tutela prevista nello Statuto dei lavoratori del 1970.

Il premier ha spiegato che la riforma in discussione, perno del jobs Act, punta piuttosto a innovare il mercato del lavoro con la introduzione del contratto a tutele crescenti e di nuovi ammortizzatori sociali ed è certo che il testo avrà "ampia maggioranza all'interno della discussione parlamentare".

"Il dibattito estivo sull'articolo 18 è un evergreen. Mi piacerebbe un giorno discuterne sul serio: i casi sono circa 40.000, di questi l'80% più o meno sono risolti con un accordo, quindi ne rimangono 8.000: in 3.500 casi il lavoratore perde totalmente, in 4.500 vince, e in due terzi dei casi ha il reintegro", ha detto Renzi in una conferenza stampa per presentare il programma di riforme governativo dei 1.000 giorni.

"Stiamo discutendo di una cosa importantissima che riguarda circa 3.000 persone in un Paese di 60 milioni", ha aggiunto.

Per Renzi il problema non è l'articolo 18 ma la creazione di un sistema vicino a quello tedesco: "La Germania, specie sul mercato del lavoro, è il nostro modello, non il nostro nemico. C'è un sistema duale che funziona", ha concluso il premier garantendo che alla fine dei 1.000 giorni, nel maggio del 2017, "il diritto lavoro sarà totalmente trasformato, e l'Italia sarà un Paese in cui investire sarà semplice".

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