BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo, pesa incertezza su Bce

martedì 2 settembre 2014 08:46
 

INDICE                        ORE  8,40    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        510,83    -0,34       468,16
 TOKYO                         15.668,60     1,24    16.291,31
 HONG KONG                     24.795,32     0,17    22.656,92
 SINGAPORE                      3.327,35     0,40     3.167,43
 TAIWAN                         9.399,72    -1,19     8.611,51
 SEUL                           2.051,58    -0,79     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.264,19     1,28     2.115,98
 SYDNEY                         5.658,50     0,51     5.352,21
 MUMBAI                        26.954,41     0,32    21.170,68
  
    2 settembre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono in calo oggi, con la festività
Usa del Labor Day di ieri che ha tolto slancio ai mercati e l'euro che ha toccato un nuovo
minimo da un anno sull'incertezza circa le decisioni che la Bce potrebbe adottare questa
settimana.
     L'indice Msci dell'area Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, intorno
alle 8,40 perde lo 0,34% a 510,83 punti. L'indice Nikkei ha chiuso in aumento dell'1,24%
a 15.668,60 punti.
    A frenare l'appetito anche i persistenti timori per la situazione geopolitica e i sondaggi
sulla manifattura in Asia ed Europa, che mostrano sacche di debolezza nell'economia globale.
    Il dollaro è salito ai massimi da sette mesi contro lo yen.
    HONG KONG scende ai minimi da tre settimane sui realizzi. Potrebbe pesare anche
"Occupy central", un movimento che minaccia di bloccare il distretto finanziario in una data
imprecisata se Pechino non garantirà piena democrazia. Prada perde circa lo 0,6%.
    SHANGHAI avanza debolmente grazie alle buone performance di titoli del settore
superalcolici e degli operatori portuali, favoriti in attesa del possibile annuncio domani di
misure a sostegno del trasporto marittimo: Shanghai International Port è salita
dell'1,9%, Yingkou Port Liability ha raggiunto il limite giornaliero del 10%, e
Tangshan Port guadagna quasi il 9,9%.
    Chiusura ai minimi da una settimana per SEUL, dopo il dato di ieri sull'inflazione
sudcoreana, ai minimi da cinque mesi su anno.
    TAIWAN ha chiuso in calo dell'1,2%, con i titoli dei settori tech e semiconduttori
tra quelli che hanno perso di più.
    Nuovo record per MUMBAI dopo quello di ieri. Buono il sentiment degli investitori
dopo la notizia che la bilancia dei pagamenti è in surplus per il terzo trimestre consecutivo.
Guidano i guadagni i titoli farmaceutici.
    Chiusura in aumento dello 0,5% per SYDNEY, che dopo perdite a inizio seduta segna il
rialzo maggiore da due settimane. La Banca centrale australiana ha lasciato invariati i tassi di
interesse.
    
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