Icma cambia linee guida per agevolare ristrutturazione bond sovrani

venerdì 29 agosto 2014 13:40
 

LONDRA, 29 agosto (Reuters) - Le banche, gli investitori e altri operatori del mercato obbligazionario hanno deciso di cambiare le modalità di gestione di eventuali default dei debiti sovrani, nel tentativo di evitare altre dispute come quelle verificatesi per il caso argentino.

International Capital Market Association (Icma) ha infatti pubblicato delle nuove linee guida che permettono alla maggioranza dei detentori di debito pubblico colpito da default di operare cambiamenti sui termini dei titoli, come l'estensione delle scadenze o la riduzione del valore facciale.

Tali cambiamenti diverranno legalmente vincolanti per tutti i detentori dei bond, compresi quelli che hanno votato contro la ristrutturazione.

Un piccolo gruppo di hedge fund statunitensi si è opposta alle ristrutturazioni operate dall'Argentina sul proprio debito pubbblico nel 2005 e nel 2010, determinando un nuovo default del Paese lo scorso luglio.

Icma ha dichiarato che la revisione delle cosiddette clausole di azione collettiva e i nuovi standard per la clausola di pari trattamento, che stabilisce lo stesso trattamento per tutti i creditori, forniranno una soluzione pratica ai problemi delle minoranze ostruzioniste.

Potrebbero comunque essere necessari diversi anni perché le regole siano pienamente operative, dal momento che i partecipanti al mercato non possono obbligare i governi ad applicarle concretamente.

Le clausole di azione collettiva sono già legalmente vincolanti sui titoli pubblici della zona euro emessi a partire dall'inizio del 2013, come effetto delle crisi di Grecia, Portogallo e Irlanda, che hanno necessitato di piani di assistenza finanziaria.

Icma rappresenta 450 membri tra banche, emittenti e investitori appartententi a 52 paesi, tra cui l'Italia.

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