Borsa Usa in calo su timori Ucraina, buoni i dati macro

giovedì 28 agosto 2014 18:58
 

NEW YORK, 28 agosto (Reuters) - Gli indici di Wall Street sono in calo dopo che il presidente ucraino ha denunciato la presenza di forze russe nel paese, riportando l'attenzione degli investitori sulle tensioni tra i due paesi, mentre gli ultimi dati macroeconomici hanno fotografato un miglioramento dell'economia Usa.

Le preoccupazioni per un'escalation del conflitto nelle scorse settimane si erano attenuate, lasciando spazio al rally degli indici.

Oggi la situazione si è nuovamente inasprita, dopo che il consiglio di difesa e sicurezza ucraino ha reso noto che il paese di confine Novoazovsk e altre parti nel sud-est sono sotto il controllo delle forze russe che, assieme ai ribelli, stannno iniziando una controffensiva.

Sul fronte macro, i dati pubblicati oggi si sono rivelati positivi: il Pil americano è cresciuto più di quanto si stimasse in un primo momento nel secondo trimestre, le richieste settimanali di disoccupazione sono scese per la seconda settimana consecutiva e le vendite di case esistenti sono cresciute più delle attese.

"Questi dati sono così buoni e così forti che incrementano le preoccupazioni che la Federal Reserve proceda all'innalzamento dei tassi prima del previsto", spiega Cote.

Sotto i riflettori oggi ci sono soprattutto i titoli bancari dopo che l'Fbi ha reso noto di stare investigando sulle indiscrezioni stampa secondo cui diverse società finanziarie americane - inclusa, secondo alcune fonti, anche JP Morgan - sono state vittime di attacchi informatici da parte di hacker.

Intorno alle 18,50 italiane, il Dow Jones cede lo 0,17%, l'S&P 500 lo 0,09%, il Nasdaq Composite lo 0,09%.

ABERCROMBIE & FITCH cede oltre il 4% dopo che le vendite del secondo trimestre hanno mostrato un calo più accentuato del previsto.

WILLIAMS-SONOMA cede oltre l'11% all'indomani della pubblicazione dei risultati e dell'outlook.   Continua...