Bce, improbabile azione settimana prossima senza crollo inflazione - fonti

mercoledì 27 agosto 2014 16:54
 

FRANCOFORTE, 27 agosto (Reuters) - E' improbabile che la Banca centrale europea intraprenda nuove misure la settimana prossima senza che i dati sull'inflazione di agosto, che verranno resi noti venerdì, non mostrino un significativo avvicinamento della zona euro verso la deflazione.

E' quanto hanno reso noto fonti della Bce.

Le speculazioni su un possibile nuovo intervento di Francoforte sono aumentate da quando il presidente della Bce, Mario Draghi, ha usato toni accomodanti al forum dei banchieri di Jackson Hole la scorsa settimana, lasciando intravedere lo spiraglio del 'quantitative easing'.

I nuovi dati sull'inflazione, assieme alle proiezioni dello staff della Bce, sono destinate a ravvivare il dibattito al meeting del prossimo 4 settembre su un'eventuale accelerazione delle attuali politiche monetarie. Un nuovo intervento è improbabile ma non impossibile.

"I paletti al 'QE' sono ancora molto alti", ha detto una delle fonti, aggiungendo che la discussione al meeting dovrebbe concentrarsi sul rafforzamento delle attuali misure di politica monetaria di allentamento del credito e di fornitura di liquidità.

"E' difficile dire adesso che non succederà nulla. Dipenderà da come saranno i dati", ha aggiunto la fonte.

I dati sulla inflazione della zona euro ad agosto dovrebbe mostrare un calo nel tasso annuale allo 0,3% dallo 0,4% di luglio, secondo il sondaggio Reuters.

La Bce considera un livello di inflazione sotto l'1% una "danger zone".

L'eventuale utilizzo del 'QE' potrebbe far scendere le pressioni sull'euro e ingenerare la fiducia sul mercato. Tuttavia, alcuni all'interno della Bce ritengono che il 'QE' sia inappropriato e che non ne derivi sicuramente un buon risultato.   Continua...