Borsa Milano chiude positiva e su massimi seduta, balzo Autogrill, Wdf

martedì 26 agosto 2014 17:57
 

MILANO, 26 agosto (Reuters) - Piazza Affari prosegue la corsa di ieri, chiudendo sui massimi di seduta, sulla scommessa di nuove misure espansive da parte della Bce propiziata dalle parole di ieri del presidente Mario Draghi.

A Jackson Hole, nei giorni scorsi, il presidente della banca centrale europea ha spiegato di essere pronto a mettere in campo tutti gli strumenti disponibili se l'inflazione dovesse scendere ancora, aprendo di fatto la porta a nuove misure di stimolo.

"I mercati restano condizionati dalle indicazioni del presidente Mario Draghi secondo cui la Bce sarebbe pronta a ulteriori misure straordinarie per combattere la deflazione e favorire la ripresa nell'area euro", si legge nel daily di Bnl.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell'1,33%, l'Allshare dell'1,30%. Volumi poco sopra i 2 miliardi di euro. In linea Londra, Francoforte e Parigi .

La seduta è stata caratterizzata dalla caccia a titoli a buon mercato che ha premiato BUZZI UNICEM, TOD'S , YOOX, AZIMUT, tutti piuttosto sacrificati a inizio mese.

AUTOGRILL e WORLD DUTY FREE hanno messo a segno guadagni intorno al 5%, entrambe con volumi superiori alla media. Oltre alla riscoperta dei due titoli, trascurati nell'ultimo mese, un trader mette in relazione il rialzo odierno con lo scampato pericolo che Gianmario Tondato Da Ruos, AD di Autogrill e presidente di World Duty Free, potesse passare a LUXOTTICA per cui invece si scommette sempre più su una soluzione interna per l'avvicendamento con l'AD Andrea Guerra. Il titolo di Agordo sale di oltre 1% dopo l'ufficialità sul Cda dell'1 settembre per discutere la posizione di Guerra.

Debole TELECOM ITALIA alla vigilia del Cda che discuterà l'ipotesi di integrazione Tim Brasil-Gvt. Il dubbio del mercato riguarda la possibile onerosità dell'operazione condotta in contrapposizione con Telefonica.

Bene il settore bancario in linea con l'Europa e con lo stoxx di riferimento che balza di quasi il 2%.

Sotto i riflettori alcune ex municipalizzate come A2A , ACEA, HERA e IREN dopo che una fonte del Mise ha riferito che nel decreto "Sblocca Italia" saranno previste misure per favorire le aggregazioni tra enti pubblici locali.   Continua...