Enel conferma cessioni asset Slovacchia e Romania entro anno-Ad

martedì 26 agosto 2014 13:08
 

RIMINI, 26 agosto (Reuters) - L'Enel conferma che concluderà la cessione degli asset controllati in Slovacchia e Romania entro la fine dell'anno.

Lo ha detto l'amministratore delegato dell'azienda, Francesco Starace, parlando a margine del Meeting dell'amicizia di Rimini.

"Il processo [delle cessioni in Slovacchia e Romania] sta andando avanti in modo molto ordinato e strutturato. Siamo nel periodo in cui si stanno manifestando i possibili acquirenti. Siamo nel periodo in cui le banche stanno mettendo in fila le varie offerte. Penso che trarremo le conclusioni entro la fine dell'anno", ha detto Starace ai cronisti.

Le cessioni sono state annunciate all'inizio di luglio nel quadro del rafforzamento della struttura patrimoniale, secondo quanto previsto dal Piano industriale 2014-2018.

Per quanto riguarda la Slovacchia, il perimetro oggetto di cessione riguarda il 66% del capitale sociale di Slovenske Elektrarne (posseduto da Enel per il tramite di Enel Produzione SpA), che è il principale operatore nazionale nel settore della generazione di energia elettrica con una quota di mercato prossima all'80%.

Per quanto riguarda la Romania, il perimetro oggetto di cessione riguarda il 64,4% del capitale sociale di Enel Distributie Muntenia e di Enel Energie Muntenia, il 51% del capitale sociale di Enel Distributie Banat, di Enel Distributie Dobrogea e di Enel Energie, nonché il 100% del capitale sociale della società di servizi Enel Romania (posseduti da Enel per il tramite di Enel Investment Holding). Le società gestiscono una rete elettrica di circa 91.000 chilometri nelle regioni di rispettiva competenza, dove distribuiscono circa 14 TWh all'anno (con una quota di mercato del 34% su base nazionale) e vendono quasi 9 TWh all'anno a circa 2,6 milioni di clienti, di cui 2,4 milioni residenziali (con una quota di mercato del 20% su base nazionale) e 0,2 milioni business (con una quota di mercato del 38% su base nazionale).

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