Argentina cerca di riprendere il controllo del proprio debito

mercoledì 20 agosto 2014 10:40
 

BUONOS AIRES, 20 agosto (Reuters) - Il presidente dell'Argentina Cristina Fernandez ha presentato oggi un progetto di legge che punta a convincere i detentori dei titoli di stato oggetto di default a scambiarli con nuovo debito sottoposto al diritto argentino, un'iniziativa volta ad affrancarsi dalle decisioni della giustizia statunitense.

Lo Stato argentino è in default tecnico dalla fine di luglio dopo che un tribunale newyorchese ha bloccato il versamento di 539 milioni di dollari di interessi ai titolari del debito ristrutturato del paese sotto la giurisdizione americana dopo il default del 2002. Il giudice americano Thomas Griesa ha deciso che l'Argentina non poteva procedere a questo pagamento senza aver prima rimborsato i fondi hedge che non avevano aderito alla ristrutturazione del debito.

L'Argentina ritiene che il mancato pagamento degli interessi non ponga il paese in default e rimprovera a Griesa di essere andato oltre le proprie competenze impedendo il pagamento.

In questo contesto il progetto di legge presentato oggi appare come il tentativo di Buenos Aires di riprendere il controllo della gestione del proprio debito pubblico. Ma, secondo gli analisti, un nuovo scambi di titoli comporterebbe rischi legali. In ogni caso l'iniziativa sembra smorzare la speranza di una risoluzione prossima al contenzioso tra Buenos Aires e i fondi hedge e quindi di una rapida uscita dal default.

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