PUNTO 1-Mediaset, Telefonica offre fino a 355 mln euro per 22% di Digital+

mercoledì 18 giugno 2014 12:01
 

(aggiunge dettagli)

MADRID, 18 giugno (Reuters) - L'azienda di telecomunicazioni spagnola Telefonica ha annunciato oggi di aver presentato un'offerta vincolante da 295 milioni di euro per il 22% di Digital+ detenuto da Mediaset, che potrebbe salire fino a 355 milioni.

Mediaset Espana, dice un comunicato, riceverebbe infatti 10 milioni di euro supplementari nel caso in cui Telefonica, oggi al 22% della pay Tv spagnola, finalizzasse l'acquisizione del 56% attualmente detenuto da Prisa.

Se Telefonica procedesse all'acquisto del pacchetto di Prisa, alla controllata di Mediaset andrebbero anche altri 20 milioni di euro per un periodo di quattro anni in base al numero di abbonati al servizio.

A Mediaset verrebbero pagati ulteriori 30 milioni se rinunciasse ai diritti di acquisto sulla quota di Prisa nella pay Tv spagnola.

Positiva la reazione dei titoli in borsa, con Mediaset Espana in rialzo dell'1,5% e Mediaset dell'1,9% in mercati, a Madrid e Milano, in lieve rialzo. Bene anche Telefonica che sale dell'1,2%; in caso ottenesse il pieno controllo di Digital Plus godrebbe di importanti benefici fiscali, anche se manca ancora il via libera delle autorità Antitrust e dei creditori di Prisa.

Oggi, dice una fonte confermando quanto scritto da Il Messaggero, si terrà il Cda di Mediaset Espana. Entro venerdì 20, forse già oggi secondo una fonte, dovrebbe riunirsi anche il board di Mediaset, visto che il 20 scade il termine per l'eventuale esercizio di prelazione sulla quota in mano a Prisa su cui Telefonica ha lanciato la sua offerta il mese scorso.

Non è stato al momento possibile avere un commento dalle società coinvolte.

"L'eventuale uscita dalla pay tv spagnola, anche se positiva per Mediaset in termini di valorizzazione della partecipazione (a premio di circa il 19% rispetto all'offerta di Telefonica sulla quota di controllo di Prisa), potrebbe comportare la rinuncia al progetto di separazione della pay TV (0,35 p/a inclusi nella nostra valutazione)", scrive Icbpi.   Continua...