Eni, Procura Roma indaga per evasione fiscale

mercoledì 18 giugno 2014 13:53
 

ROMA, 18 giugno (Reuters) - L'Eni è finita nel mirino della Procura di Roma per una presunta evasione fiscale, un caso per cui sono indagati alcuni dirigenti di una delle società del gruppo.

L'ipotesi dei magistrati romani, come spiega una fonte vicina al dossier, è che fosse stato messo in piedi un sistema di false dichiarazioni sui prodotti energetici - approfittando del fatto che sono soggetti a cali di volume e peso a seconda delle temperature - consegnati ai trasportatori.

Secondo la fonte risultano indagati alcuni dirigenti del gruppo.

Eni conferma che i magistrati romani hanno avviato "un'indagine finalizzata ad accertare la corretta applicazione della normativa sulle accise in ordine ai prodotti petroliferi caricati presso i depositi carburanti di Eni divisione Refining & Marketing".

"La società - spiega un portavoce di Eni - sta fornendo ampia collaborazione all'Autorità giudiziaria nella coscienza della più ligia applicazione delle norme".

L'inchiesta, che riguarda il periodo tra il 2007 e il 2013, è alle battute iniziali. La scorsa settimana i militari del Nucleo tributario della Guardia di Finanza hanno condotto ispezioni nei depositi Eni in tutta Italia.

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