PUNTO 1-Banca Etruria, per Pop Vicenza stop a trattative integrazione

martedì 17 giugno 2014 20:02
 

(aggiunge dettagli)

MILANO, 17 giugno (Reuters) - Pop Vicenza chiude le porte a Banca Etruria sull'ipotesi di integrazione annunciando che non vi sono più i presupposti per proseguire le trattative.

Il Cda dell'istituto vicentino ha infatti preso atto della risposta da parte del board di Banca Etruria all'Opa lanciata lo scorso 28 maggio e in particolare dell'assenza di una preliminare valutazione positiva, cui era subordinata l'offerta.

Di conseguenza, spiega il comunicato, "l'offerta vincolante è decaduta".

Inoltre, prosegue Pop Vicenza, il Cda "ha constatato che non vi sono i presupposti per proseguire la trattativa" e che "eventuali altre ipotesi o proposte diverse dalla ormai decaduta offerta vincolante formulata da Bpvi in data 28 maggio 2014, non possono essere prese in considerazione in quanto non rispondenti alla strategia della Banca Popolare di Vicenza".

La proposta di Pop Vicenza prevedeva un'Opa amichevole in contanti al prezzo di 1 euro per azione soggetta ad alcune condizioni.

Oltre ad una preliminare valutazione positiva entro il 12 giugno, tra le condizioni di efficacia vi era il via libera dell'assemblea di Banca Etruria alla trasformazione in Spa.

Lo scorso 11 giungo il Cda di Pop Etruria aveva comunicato di non essere in grado, allo stato, di esprimere una preliminare valutazione positiva sulla proposta ma aveva confermato l'interesse per un'integrazione.

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