Borsa Milano chiude piatta, balzano Mps e Carige, giù Gtech

martedì 17 giugno 2014 17:56
 

MILANO, 17 giugno (Reuters) - Piazza Affari chiude poco sopra la parità una seduta incerta e senza una direzione precisa con i mercati che restano in attesa dell'esito della riunione della Fed Usa che inizia oggi e durerà due giorni, e sono frenati dalle tensioni geopolitiche in Ucraina e Iraq. Secondo quanto sottolineano i trader, la borsa milanese, dopo gli ultimi due rally - sulla vittoria del Pd alle elezioni europee e sulle decisioni della Bce - si sta muovendo in laterale in assenza di nuovi temi. Gli investitori sono alla ricerca di singoli spunti.

"Sinceramente è un po' snervante operare in questo mercato senza direzione e senza segnali", commenta un trader.

"In questo momento non ci sono 'investment case' da raccontare a parte il settore del lusso che ultimamente è sempre debole. Anche andare lunghi sulle banche non è più tanto facile", aggiunge.

L'indice FTSE Mib chiude in frazionale rialzo dello 0,09% rimbalzando dai minimi di seduta dopo il calo di fine mattinata. L'Allshare avanza dello 0,08%. Volumi per 2,6 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 segna +0,26% con Parigi a +0,58% e Francoforte a +0,37%.

A Milano MPS chiude con un forte rialzo del 15,82% a 2,562 euro al termine di una seduta calda contrassegnata da numerose sospensioni per eccesso di volatilità. I volumi sono intesi con 36,4 milioni di pezzi trattati contro una media di 32,4 milioni nelle ultime cinque sedute.

Nella seconda settimana di aumento di capitale, a movimentare il titolo sono ancora motivazioni di tipo tecnico e acquisti per ricoperture, sostengono gli operatori.

Acquisti anche sui diritti che salgono del 7% a 19,57 euro.

Tra le altre banche sotto aumento, BANCA CARIGE balza del 10% a 0,181 euro e i diritti del 18,37% a 0,257 euro.   Continua...