South Stream, Serbia e Russia pronte ad andare avanti con progetto

martedì 17 giugno 2014 12:33
 

BELGRADO, 17 giugno (Reuters) - La Russia ha detto oggi di aspettarsi che la Serbia inizi a costruire la sua parte del gasdotto Southstream a luglio, così come pianificato, aggiungendo che Belgrado e Mosca sono pronte ad andare avanti col progetto.

A causa dei disordini in Ucraina, il progetto - guidato da Gazprom - è diventato un punto di tensione tra Russia e Unione europea, con la Bulgaria che all'inizio del mese ha sospeso i lavori di costruzione su richiesta dell'Ue in attesa di una decisione sulla conformità alla legislazione europea.

La Serbia si trova di fatto tra due fuochi, con la sua ambizione di entrare nell'Ue e gli storici rapporti con la Russia. Gazprom Neft possiede il 51% della principale società petrolifera serba, Nis.

"Confermiamo di essere pronti per South Stream e la necessità di realizzarlo come il solo progetto realistico per la sicurezza del gas nell'Europa sudorientale", ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov dopo una riunione con la sua controparte serba Ivica Dacic a Belgrado.

"Tutti gli accordi restano in vigore e non ci sono stati cambiamenti", ha aggiunto. "Consideriamo che tutto proceda come pianificato".

South Stream è progettato per trasportare 63 miliardi di metri cubi di gas all'anno dalla Russia - via Mar Nero - all'Europa centrale e meridionale, bypassando l'Ucraina.

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia