BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in lieve ribasso, pesano crisi Iraq, Ucraina

martedì 17 giugno 2014 08:42
 

INDICE                          ORE 8,30    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      489,22   -0,31       468,16
 TOKYO                            14.975,97   +0,29    16.291,31
 HONG KONG                        23.181,64   -0,51    22.656,92
 SINGAPORE                         3.270,24   -0,60     3.167,43
 TAIWAN                            9.240,60   +0,41     8.611,51
 SEUL                              2.001,55   +0,40     2.011,34
 SHANGHAI COMP                     2.067,02   -0,92    2.115,978
 SYDNEY                             5.400,7   -0,21    5.352,214
 MUMBAI                           25.160,22   -0,10    21.170,68
    17 giugno (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono
generalmente in ribasso. A togliere l'appetito agli investitori
sono l'escalation del conflitto in Iraq e il contenzioso sul gas
tra Russia e Ucraina.
    I prezzi del greggio rimangono vicini ai massimi da nove
mesi, dopo che i militanti dello Stato islamico dell'Iraq e del
Levante hanno conquistato gran parte del nord del Paese e
rischiano di impadronirsi di una delle maggiori raffinerie.
    L'avanzata degli insorti ha spinto Washington non solo a
riconsiderare l'opzione militare in Iraq, ma anche a intavolare
colloqui con l'Iran, suo nemico di lunga data, per sostenere il
governo sotto assedio a Baghdad.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, scende
dello 0,3% circa.
    HONG KONG e SHANGHAI sono in calo oggi con gli investitori
che prendono profitto nel settore bancario dopo il forte rally
delle due sedute precedenti. Il sentiment è anche gravato dai
deboli dati economici. I nuovi investimenti in Cina a maggio si
sono ridotti al livello minimo degli ultimi 16 mesi, in parte a
causa del raffreddamento dell'economia, anche se il ministero
del Commercio ha detto che l'outlook potrebbe migliorare per gli
esportatori. Prada perde l'1,29%.
    In controtendenza TAIWAN che ha chiuso in rialzo vicino ai
massimi da oltre sei anni, dopo che il rally a Wall Street di
Tesla Motors e di Micron ha alimentato le
aspettative degli investitori circa un miglior outlook dei loro
fornitori taiwanesi.
    SYDNEY ha terminato la seduta vicino ai livelli minimi da
metà aprile, risentendo delle preoccupazioni globali per le
violenze in Iraq e la disputa sulle forniture di gas tra Russia
e Ucraina di cui non si vede ancora la fine.
    MUMBAI è positiva per i titoli legati all'esplorazione
petrolifera, dopo l'escalation del prezzo del greggio a causa
delle violenze in Iraq. Alle 8,30 italiane Oil India è
su del 1,4%, Oil and Natural Gas Corp guadagna l'1,8%,
mentre Cairn India prende l'1%.
    
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