Borsa Milano chiude debole, nuovo balzo Mps, vola Cobra su Opa Vodafone

lunedì 16 giugno 2014 17:53
 

MILANO, 16 giugno (Reuters) - La settimana si apre su una nota di debolezza per Piazza Affari e le altre borse europee, con gli investitori spinti dalle tensioni geopolitiche in Iraq a proseguire i realizzi scattati dopo i recenti rialzi.

A Milano i riflettori restano puntati sugli aumenti di capitale in corso, con Mps ancora in deciso rialzo all'inizio della seconda settimana della ricapitalizzazione e Carige volatile nel giorno di avvio dell'operazione. Qualche spunto M&A vivacizza il listino con la notizia dell'Opa di Vodafone su Cobra.

L'indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,86% e l'Allshare dello 0,82%. Volumi nel finale intorno a 2,4 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,35% e a Wall Street gli indici dopo sono moderatamente negativi.

MPS, protagonista di bruschi movimenti da quando lunedì scorso è partito l'aumento di capitale da 5 miliardi fortemente diluitivo, termina con un rialzo del 21,3% con scambi per circa 43,5 milioni di pezzi, ben sopra i 24 milioni della media delle ultime cinque sedute. I diritti avanzano dell'1,6%.

CARIGE volatile nel giorno della partenza dell'aumento di capitale da 800 milioni, che prevede l'offerta di 93 azioni ordinarie ogni 25 ordinarie o risparmio a 10 centesimi. Il titolo chiude in progresso dello 0,9% a 0,165 euro mentre i diritti cedono oltre l'8% a 0,2172. "La situazione sembra comunque più tranquilla di quella vista nei primi giorni dell'aumento di Monte dei Paschi", commenta un trader ricordando che l'operazione di Carige non ha le dimensioni di quelle dell'istituto senese.

Tra le banche in evidenza anche POP EMILIA (-3,5%) il cui aumento di capitale da 750 milioni dovrebbe partire lunedì prossimo. Venduta anche BANCO POPOLARE (-2,8%) e in generale tutto il comparto, con l'indice di settore in ribasso dell'1,4% (-0,8% il paniere bancario europeo ).

Fanalino di coda del paniere principale TELECOM ITALIA cede il 4,2% "a causa di realizzi dopo i recenti rialzi", dice un trader. L'annunciato scioglimento di Telco, prima che Telefonica decida sulla questione Brasile, non porterà cambiamenti sostanziali in termini di contendibilità, secondo alcuni analisti.

FIAT senza particolari spunti (-1,1%) dopo che l'AD Sergio Marchionne ha confermato i target 2014, mentre restano i dubbi del mercato su come verranno finanziati i forti investimenti previsti dal piano al 2018.   Continua...