Gas, Ucraina non paga, Gazprom riduce forniture gas a Kiev

lunedì 16 giugno 2014 11:21
 

MOSCA, 16 giugno (Reuters) - Prosegue lo scontro tra Russia e Ucraina sulle forniture di gas, con Gazprom che ha ridotto le forniture agli ucraini a partire dalle 8 di stamane, ora italiana, dopo che Kiev non ha pagato nemmeno una parte dei debiti nei confronti di Mosca entro la scadenza stabilita.

Una fonte della società energetica russa ha detto che "i volumi ucraini sono stati ridotti a partire dalle 10, ora di Mosca, come previsto dagli accordi".

I negoziati tra i due Paesi sono saltati nel corso della notte, con i russi che continuavano a offrire uno sconto e gli ucraini che respingevano quella che hanno definito una "manipolazione politica".

Gazprom esige il pagamento di almeno 1,95 miliardi di dollari dei 4 totali di debito. L'ucraina Naftogaz, dal canto suo, chiede alla società russa prezzi "corretti", ai valori di mercato, sollecitando la restituzione di 6 miliardi di dollari in pagamenti eccessivi che sostiene di aver effettuato a favore del colosso russo.

Oggi la questione è stata sollevata da entrambe le compagnie anche davanti al tribunale arbitrale di Stoccolma.

Mosca, annunciando che l'Ucraina d'ora in poi riceverà il gas solo se pagherà in anticipo, ha posto sul governo ucraino l'onere di garantire che l'Unione europea riceva le forniture che transitano sul suo territorio.

"Il gas per i consumatori europei viene consegnato a pieni volumi e Naftogaz Ucraina deve farlo transitare", ha detto ai giornalisti un portavoce di Gazprom.

Il commissario europeo all'Energia, Guenther Oettinger, ha detto che l'Ucraina intende rispettare gli impegni sul gas con la Ue, e di essere fiducioso sull'impegno anche da parte della Russia.

Parlando durante una conferenza stampa a Vienna, Oettinger ha però anche ammesso che la Ue potrebbe avere problemi se non riempisse le proprie riserve, e ha chiesto a Mosca di riconsiderare il compromesso avanzato da Bruxelles, sia pur con qualche piccola modifica.   Continua...