13 giugno 2014 / 11:44 / 3 anni fa

PUNTO 2-Fincantieri potrà capitalizzare fino a 1,8 mld, flottante 38,2% -prospetto

(aggiunge dettagli da prospetto su rischi, valutazione)

MILANO, 13 giugno (Reuters) - Fincantieri punta ad approdare in Borsa a inizio luglio con una capitalizzazione che potrebbe arrivare fino a 1,84 miliardi di euro e con un flottante fino al 38,2%, che potrebbe salire fino a quasi il 44% nel caso di integrale esercizio della greenshoe.

E' quanto emerge dal prospetto informativo dell'Ipo pubblicato oggi sul sito del quarto costruttore navale a livello mondiale.

Il gruppo cantieristico offrirà infatti fino a 703,98 milioni di azioni, derivanti per un massimo di 600 milioni da un aumento di capitale e per massime 103,98 milioni di azioni dalla vendita da parte dell'azionista Fintecna.

La forchetta di prezzo è stata fissata tra 0,78 e 1 euro per azione, intervallo che valorizza la società tra 969 milioni e 1,242 miliardi pre-aumento e tra 1,569 miliardi e 1,842 miliardi nel caso di integrale sottoscrizione dell'aumento. L'offerta globale vale quindi un massimo di 704 milioni (689 al netto delle commissioni massime riconosciute al consorzio).

Una tale valutazione corrisponde a un rapporto EV/Ebitda 2013 pari a 5,4-6,4 volte e a un P/E 2013 pari a 17,1-21,9 volte, secondo il prospetto informativo. Il documento, pur sottolineando che non esistono altre società altrettando diversificate, riporta i multipli di società almeno in parte comparabili (come ad esempio Bae Systems, Babcock, Keppel, Roll Royce). Fincantieri ha un rapporto EV/Ebitda più basso di tutte le società citate nel prospetto, mentre rientra sostanzialmente nella media per quanto riguarda il rapporto P/E.

CDP PUO' ARRIVARE A INCASSARE 200 MLN CIRCA CON LA GREENSHOE

Nella migliore delle ipotesi l'azionista Fintecna incasserà poco più 100 milioni nell'Ipo, ammontare che potrebbe raddoppiare nel caso di esercizio della greenshoe (pari al 15% del'offerta). La società, controllata da Cdp, ha un vincolo di lock up di 180 giorni.

Fincantieri invece, se verrà sottoscritto integralmente l'aumento, disporrà di un ammontare fino a 600 milioni per "rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria del gruppo e supportarne gli obiettivi di crescita", spiega il prospetto.

L'offerta globale consiste per circa il 20% in un'offerta pubblica, destinata in parte al pubblico indistinto in Italia e in parte ai dipendenti Fincantieri residenti in Italia, e per circa l'80% in un collocamento riservato a investitori istituzionali in Italia ed all'estero.

I RISCHI E IL LIMITE DEL 5% PER GLI AZIONISTI

Nel prospetto informativo pubblicato sul sito della società si mettono in evidenza, come abitudine, una serie di rischi relativi all'investimento in Fincantieri.

Tra gli altri, si segnalano i rischi legati al perdurare delle condizioni negative dell'attività della controllata Vard in Brasile, che potrebbe comportare ulteriori costi o perdite per il gruppo, e le incognite legate alla concentrazione della clientela, con i primi cinque clienti che nel 2013 generavano il 56% dei ricavi del gruppo.

Nella stessa sezione si mette inoltre in evidenza come la società non sarà contendibile dal momento che Fintecna resterà sopra il 50% del capitale e si sottolinea che lo statuto prevede che nessun soggetto diverso dallo stato o da enti pubblici o a controllo pubblico possa detenere una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale.

Il prospetto mette inoltre in evidenza una serie di rischi legati ad alcuni contenziosi in essere.

Tra questi c'è quello con l'Iraq, che si trascina dagli anni Novanta riguardo due contratti per la fornitura al governo iracheno di navi militari, eseguiti parzialmente a causa delle sanzioni.

Un contenzioso arbitrale è inoltre in corso in relazione alla presunta violazione da parte di Fincantieri delle disposizioni sulla proprietà intellettuale derivanti da un contratto per la costruzione di un mega yatch chiamato Serene e a presunti ritardi nella consegna. Nel procedimento arbitrale a Londra, con la pronuncia attesa a giugno, il cliente ha chiesto fino a 252 milioni di euro.

Contro il gruppo sono inoltre state avanzate delle richieste di risarcimento da parte di dipendenti e altri per l'esposizione all'amianto, con il coinvolgimento della società in 242 contenziosi civili per una richiesta complessiva di danni pari a 96 milioni.

OFFERTA DAL 16 GIUGNO AL 27 GIUGNO

Dopo il via libera di Borsa Italiana e Consob, l'offerta di Fincantieri partrà lunedì prossimo e terminerà il 27 giugno.

Il pagamento delle azioni dovrà essere effettuato il 3 luglio.

I coordinatori dell'offerta globale sono Banca IMI (responsabile anche per l'offerta pubblica), Credit Suisse, JP Morgan, Morgan Stanley e UniCredit (è anche sponsor). I Joint bookrunner sono Bnp Paribas, Citigroup, Deutsche Bank, Goldman Sachs, HSBC e Mediobanca. Equita SIM è advisor finanziario di Fincantieri, mentre Rothschild è advisor di Fintecna, controllata al 100% da Cdp.

(Elisa Anzolin)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below