BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in leggero calo, pesa conflitto Iraq

venerdì 13 giugno 2014 08:55
 

INDICE                          ORE 8,45    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      491,92   -0,25       468,16
 TOKYO                            15.097,84   +0,83    16.291,31
 HONG KONG                        23.348,79   +0,74    22.656,92
 SINGAPORE                         3.293,31   +0,03     3.167,43
 TAIWAN                            9.196,39   -0,09     8.611,51
 SEUL                              1.990,85   -1,03     2.011,34
 SHANGHAI COMP                    2.070,114   +0,92    2.115,978
 SYDNEY                             5.406,1   -0,42    5.352,214
 MUMBAI                           25.522,46   -0,23    21.170,68
    13 giugno (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono
perlopiù piatte o in leggera flessione, preoccupate per
l'escalation della guerra civile in Iraq che ha tolto l'appetito
agli investitori dopo giornate di forti acquisti. 
    Lo yen ha beneficiato del suo status di valuta rifugio e del
calo di rendimenti dei bond Usa dopo dati macro che hanno
smorzato l'ottimismo sullo stato dell'economia americana.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, scende
dello 0,25%.
     HONG KONG e SHANGHAI non hanno risentito molto della crisi
irachena, beneficiando soprattutto dei forti guadagni dei
bancari. I dati sui nuovi prestiti che crescono oltre le attese
hanno alimentato le speranze per la stabilizzazione
dell'economia. Prada prende lo 0,09%.
    SEUL ha concluso la giornata più negativa da sette
settimane, colpita soprattutto dalle vendite nette degli
investitori stranieri, dopo che il presidente Usa Barack Obama
ha minacciato di colpire nuovamente l'Iraq. 
    SYDNEY è scesa ai minimi da tre settimane e mezzo,
trascinata al ribasso dalle principali blue-chip dopo che Wall
Street aveva perso terreno sull'escalation di guerra civile in
Iraq.
    
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