Borsa Milano debole, si calma Mps, spunti su Eni e Saipem

giovedì 12 giugno 2014 17:51
 

MILANO, 12 giugno (Reuters) - Seduta in lieve ribasso a Piazza Affari che risente del clima di incertezza sui mercati e con gli investitori che si interrogano se siano possibili nuovi rialzi o se invece sia necessaria una fisiologica correzione.

"E' stata una seduta senza grandi scossoni, l'unico aspetto da segnalare riguarda la discesa delle banche", rileva un trader.

L'indice FTSE Mib cede lo 0,27%, l'Allshare lo 0,26%. In linea le tre principali piazze europee. Volumi poco sopra 2,5 miliardi di euro nel finale.

Seduta tranquilla per MONTE PASCHI dopo le montagne russe legate all'avvio dell'aumento di capitale da 5 miliardi. Il titolo, positivo per tutta la mattinata ha chiuso in calo dello 0,68%. I diritti cedono il 2,88% a 17,86.

Fanno peggio gli altri bancari principali, come INTESA SP che cede il 2,03% e UNICREDIT (-0,74%). Deboli anche le popolari.

BANCA ETRURIA guadagna lo 0,39% dopo che ieri il Cda ha ritenuto necessari ulteriori approfondimenti per procedere a un'integrazione con Popolare Vicenza. "Restiamo fiduciosi che un accordo verrà trovato nelle prossime settimane, visto che la Banca d'Italia ha chiesto a Banca Etruria di trovare un partner di elevato standing per un'aggregazione e data l'assenza di altre offerte", commenta Luigi Tramontana di Banca Akros.

CARIGE perde il 2,59% in attesa dell'annuncio delle condizioni dell'aumento di capitale e nonostante ieri la Fondazione abbia confermato che sottoscriverà pro quota per il 19% evitando così l'effetto overhang sui diritti.

Approfittando di un comparto oil positivo <,SXEP>, si registrano spunti su ENI in salita dell'1,05%. Un trader cita un upgrade da parte di un grosso broker estero e anche l'annuncio strategico per l'esplorazione in Kazakistan. "L'impatto dell'accordo è potenzialmente positivo per Eni nel lungo termine. Si tratta tuttavia ancora di un primo passo nell'esplorazione", sottolinea un analista di una banca d'affari italiana. Ben raccolta anche SAIPEM che guadagna il 2,6% secondo i trader a seguito di ricoperture.

Sul fronte dei rialzi acquisti anche su TELECOM (+1,06%), mentre chiude piatta PIRELLI.   Continua...