PUNTO 1-Alitalia, si tratta su esuberi per ora senza licenziamenti collettivi

giovedì 12 giugno 2014 17:41
 

* La gestione degli esuberi si presenta complicata

* Servirà coordinare vari ammortizzatori sociali

* Lunedì si tornerà al tavolo. Nodo personale terra (Unisce articoli, aggiunge dichiarazioni di Del Torchio)

ROMA, 12 giugno (Reuters) - Alitalia non aprirà la trattativa sui 2.251 esuberi previsti dal piano di Etihad con un atto di forza. Lo ha detto l'amministratore delegato della compagnia aerea Gabriele Del Torchio avviandosi all'incontro con i sindacati di categoria spostati in un albergo alla periferia di Roma.

"Assolutamente no", ha risposto il manager alla domanda se l'azienda avrebbe avviato oggi le procedure per i licenziamenti collettivi previsti dalla legge 223.

L'Ad ha poi spiegato che al tavolo di oggi l'azienda avrebbe presentato "il piano di Etihad più dettagliatamente" e si comincerà "a fare il punto su come affrontare i problemi".

Una discussione, come annunciato dai sindacati al termine della prima giornata di incontri, che continuerà a partire da lunedì 16 perché la gestione degli esuberi di Alitalia si presenta come un cubo di Rubik: un rompicapo se non sarà possibile utilizzare l'armamentario degli ammortizzatori sociali fatto di Cassa integrazione, solidarietà, reimpiego del personale, prepensionamenti.

Ieri, nell'incontro al ministero dei Trasporti con i ministri Maurizio Lupi e Giuliano Poletti, il governo ha dato ampie rassicurazioni di voler aiutare la soluzione della vicenda, ma senza dire con quali strumenti lo avrebbe fatto.

I 2.251 lavoratori, qualore fossero licenziati, al momento potrebbero contare solo sull'indennità di mobilità che dura un biennio. Poi il buio.   Continua...