Mediatrade, difesa Confalonieri chiede assoluzione

giovedì 12 giugno 2014 13:01
 

MILANO, 12 giugno (Reuters) - La difesa del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, ha chiesto oggi l'assoluzione per il suo assistito dall'accusa di frode fiscale relativa al consolidato del gruppo nell'ambito del processo Mediatrade.

Nella sua arringa, l'avvocato Alessio Lanzi ha spiegato che Confalonieri "deve essere assolto perché il fatto non sussiste per tre motivi: la sua estraneità ai fatti oggettivi, l'impossibilità assoluta che si possa realizzare il reato contestato e l'impossibilità concreta che abbia commesso il reato che gli viene contestato".

I pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro hanno chiesto per Confalonieri la condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione, ritenendolo a conoscenza del meccanismo di sovraffatturazione dei prezzi per l'acquisto dei diritti fin dal 2001.

Confalonieri è imputato insieme al vice presidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi e - tra gli altri - Frank Agrama, ritenuto dagli inquirenti un socio occulto di Silvio Berlusconi.

Gli imputati hanno sempre respinto ogni addebito.

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia