BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in ritirata, petrolio vicino a picco 3 mesi su Iraq

giovedì 12 giugno 2014 08:57
 

INDICE                  ORE       VAR %  CHIUS.
                         8,55             2013
 ASIA-PAC.               492,55    -0,35  468,16
                                          
 TOKYO                   14.973,5  -0,64  16.291,31
                         3                
 HONG KONG               23.171,1  -0,37  22.656,92
                         1                
 SINGAPORE               3.295,20  0,16   3.167,43
 TAIWAN                  9.204,65  -0,27  8.611,51
 SEUL                    2.011,65  -0,15  2.011,34
 SHANGHAI COMP           2.051,93  -0,15  2.115,98
 SYDNEY                  5.428,80  -0,46  5.352,21
 MUMBAI                  25.545,3  0,28   21.170,68
                         6                
 
12 giugno (Reuters) - Mercati asiatici negativi nella seduta
odierna dopo il ripiegamento di Wall Street dai record messi a
segno nei giorni scorsi, mentre le crescenti violenze in Iraq
spingono in alto le quotazioni petrolifere a 104,69 dollari al
barile, vicino al massimo da tre mesi toccato martedi di 105
dollari.
Intorno alle 8,45 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, scende di circa lo
0,35%.
TOKYO chiude ai minimi da una settimana e mezza dopo che la
Banca mondiale ha rivisto al ribasso le stime di crescita
dell'economia globale e lo yen forte pesa sulle esportazioni.
Mercati cinesi con il segno meno, insieme con le altre borse
asiatiche - esclusa Singapore - sulla scia di Wall Street che
ieri ha chiuso a -0,6%.
I titoli delle costruzioni deboli anche stamane pesano su HONG
KONG con Hang Lung Properties che perde l'1,3% e il
suo principale competitor Cheung Kong Holdings a -1%.
Prada perde lo 0,3%. 
In flessione anche SHANGHAI così come TAIWAN trascinata dai
tecnologici e i bancari. 
SEUL con segno meno con lo won in calo sul dollaro con perdite
bilanciate dalla domanda da parte dei fondi offshore dopo le
parole del governatore della Banca centrale Lee Ju-yeol secondo
il quale gli effetti dei cambi sul valore della moneta sono più
importanti del livello specifico.
SIDNEY chiude ai minimi da una settimana su Wall Street e i dati
sull'occupazione che hanno fatto registrare un inaspettato calo
per la prima volta in cinque mesi nel mese di maggio, pur
bilanciati da una tenuta del tasso di disoccupazione.
    Positiva MUMBAI con il più ampio indice NSE a
+0,15%, vicino ai massimi della precedente seduta.
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