Borsa Milano chiude in calo, deboli i bancari, Mps cede 20%

mercoledì 11 giugno 2014 17:58
 

MILANO, 11 giugno (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in calo di oltre l'1%, zavorrata dalle prese di profitto dopo il recente rally che l'ha portata a rinnovare i massimi di oltre tre anni.

Gli indici, già deboli dall'avvio, hanno ampliato i ribassi dopo l'apertura negativa di Wall Street. Pesante tutto il comparto bancario ed Eni, che ha lasciato sul terreno oltre l'1%.

In evidenza Mps che, dopo due sedute senza riuscire a fare prezzo (se non in asta di chiusura) oggi è tornata a negoziare, anche se finendo in asta di volatilità diverse volte nel corso della seduta.

L'indice FTSE Mib ha terminato in calo dell'1,24% rispetto alla chiusura rettificata di ieri, mentre l'Allshare ha perso l'1,24%. Volumi intorno a 2,9 miliardi di euro.

MPS ha terminato la seduta in calo del 20,08% a 1,771 euro al terzo giorno di aumento di capitale. I diritti hanno perso il 7,68% a 18,39 euro.

Negative anche le altre banche, con MEDIOBANCA che è scivolata del 2,88%, BANCO POPOLARE del 2,53%, POP MILANO DEL 2,2%. Lo stoxx europeo segna -1,16%.

Tra i pochi titoli che sono riusciti a terminare la seduta sopra la seduta si segnalano BUZZI, FERRAGAMO , TELECOM, TOD'S.

Ribasso del 2,36% per MEDIASET dopo gli acquisti degli ultimi giorni.

Tra i titoli a minore capitalizzazione prosegue la corsa AEFFE.   Continua...