Fiom annuncia accordo con Fiat per rientro 19 lavoratori Pomigliano

mercoledì 11 giugno 2014 16:29
 

ROMA, 11 giugno (Reuters) - La Fiom ha raggiunto l'accordo definitivo con Fiat per il rientro dei 19 delegati dei metalmeccanici Cgil nello stabilimento campano di Pomigliano.

Lo ha annunciato il segretario generale Fiom, Maurizio Landini, che ritiene così "concluso il contenzioso giudiziario" con il Lingotto.

Il reinserimento dei lavoratori si concluderà all'inizio di settembre.

La Corte di Cassazione ha confermato a marzo di quest'anno la sentenza con la quale, il 13 agosto 2012, la Corte d'Appello di Roma aveva imposto a Fiat il rientro in fabbrica a Pomigliano di 145 lavoratori iscritti alla Fiom, respingendo il ricorso dell'azienda.

Per i primi 19 era stata avviata una iniziativa legale da parte del sindacato, conclusasi con la mediazione annunciata oggi che consente ai lavoratori di rientrare alle proprie mansioni.

Il ricorso per discriminazione sindacale era stato presentato dai metalmeccanici della Cgil perché tra i 2.100 lavoratori assunti dalla newco di Pomigliano non c'era nessun iscritto alla Fiom.

Nel giugno 2012, il tribunale di Roma ha condannato Fiat per discriminazioni contro la Fiom nelle assunzioni alla newco di Pomigliano. L'azienda ha a sua volta fatto ricorso, bocciato dalla Corte d'Appello e dalla Cassazione.

Landini si augura che l'accordo di oggi riapra una nuova pagina nelle relazioni sindacali e propone a Fim e Uilm assemblee unitarie in tutti gli stabilimenti sul piano industriale, il salario e la rielezione generalizzata delle rappresentanze sindacali e sulla sicurezza.

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