Poste, privatizzazione in 2014: "Non intendiamo sottrarci sfida"-Ad

martedì 10 giugno 2014 16:41
 

ROMA, 10 giugno (Reuters) - Il collocamento del 40% di Poste italiane sul mercato avverrà entro l'anno, nel rispetto della tempistica indicata dal Tesoro.

Lo ha confermato oggi il neo ad di Poste Francesco Caio, secondo quanto reso noto dall'azienda in una nota emessa dopo il cda di questa mattina.

"Vista la dimensione e complessità del Gruppo e i tempi che sono stati necessari per altre privatizzazioni, le scadenze rappresentano una grande sfida, a cui non intendiamo sottrarci", afferma Caio dopo aver ricordato che il ministero dell'Economia ha indicato la fine del 2014 com etermine per la privatizzazione, che dovrebbe portare nelle casse dello Stato tra i 4 e i 5 miliardi di euro.

"Stiamo lavorando a stretto contatto con il governo per ottimizzare l'avanzamento dei lavori e finalizzare le tempistiche dei prossimi mesi. Queste dipenderanno molto anche dai tempi in cui si concluderanno alcune importanti attività in cui il Gruppo è impegnato con le sue controparti istituzionali (la Cassa depositi e prestiti; la Ragioneria generale dello Stato; l'Agcom)", aggiunge l'Ad.

Quanto al piano industriale, sarà presentato "nelle prossime settimane", mentre è stata già definita la selezione degli adviser per il collocamento in borsa.

(Valentina Consiglio)

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