PUNTO 2-Mps, anche oggi segna prezzo solo in asta chiusura, chiude a +19,91%

martedì 10 giugno 2014 18:46
 

(aggiorna chiusura titolo, aggiunge commenti)

di Andrea Mandala e Paola Arosio

MILANO, 10 giugno (Reuters) - Anche oggi l'aumento di capitale di Mps ha registrato una giornata difficile a Piazza Affari con il titolo che, sullo stesso copione di ieri, non è riuscito a fare prezzo per l'intera seduta, bloccato dagli effetti distorsivi tipici delle ricapitalizzazioni iperdiluitive, per poi segnare un valore di chiusura a 2,216 euro con un balzo del 19,91% e poco meno di 9 milioni di pezzi scambiati.

Ancora sotto pressione i diritti che hanno chiuso in calo del 7,35% a 19,92 euro.

Gli operatori sottolineano il caos tecnico e l'anomalia della situazione che si è già verificata in passato, ma con minore evidenza, in occasione di altri aumenti di capitale a forte effetto diluitivo. Di fatto un gran numero di titoli viene reso disponibile circa un mese dopo l'avvio dell'aumento e nel frattempo il mercato deve fare le sue operazioni su un numero nettamente inferiore di azioni.

Proprio guardando a situazioni analoghe del passato - fa notare un osservatore di mercato - nel caso di Monte dei Paschi sono state adottate dai regolatori alcune misure preventive: è stato stabilito il divieto di immettere ordini senza limiti di prezzo e gli ordini possono avere un rialzo massimo del 20% rispetto al riferimento.

"Tanto più gli aumenti sono diluitivi tanto più si sono registrati in passato andamenti anomali" con rialzi a tripla cifra e rovinosi scivoloni a operazione chiusa, spiega infatti l'osservatore ricordando le operazioni Tiscali, Fonsai, Seat in cui i titoli hanno segnato balzi a tre cifre per poi crollare subito dopo la chiusura dell'operazione di ricapitalizzazione.

TITOLO SCAPPA AL RIALZO, EFETTO RARITA' GIOCA SOLO UNA PARTE   Continua...