PORTAFOGLI-BNP Paribas IP vede opportunità in debito emergente in valuta

martedì 10 giugno 2014 15:52
 

* In zona euro sovrappeso bond HY e indicizzati

* Overweight su azionario globale ma neutrale su borse europee,emergenti

* Piazza Affari ancora a sconto vs resto Europa

MILANO, 10 giugno (Reuters) - In un universo di investimento dove la propensione al rischio è aumentata al diminuire dei rendimenti, BNP Paribas Investment Partners sovrappesa l'azionario globale, le emissioni societarie "high yield" e i bond indicizzati della zona euro; più recentemente, l'asset manager è tornato a guardare al debito emergente in valuta locale.

"Negli ultimi mesi siamo più costruttivi sui bond dei mercati emergenti in valuta locale perchè, dopo essere stati penalizzati dal 'tapering' della Fed e dal rischio delle elezioni politiche, le valutazioni sono interessanti", ha detto la strategist Laura Tardino, citando un "extrarendimento" di 270 punti base rispetto ai Treasuries Usa.

Se a favore delle obbligazioni di società con rating inferiore a "investment grade" giocano i tassi di default molto bassi e la continua riduzione della leva da parte delle aziende, l'inflazione prezzata dagli indicizzati è scesa troppo rispetto alle migliori prospettive economiche della zona euro.

"Per esempio i bond francesi scontano un'inflazione dell'1,2% nei prossimi quattro anni e dell'1,5% nei prossimi dieci anni", spiega il vice-chairman e membro dell'executive committee, William De Vijlder. "Le pressioni sui prezzi sono destinate a restare contenute nella zona euro nel medio termine, ma l'obiettivo Bce di un'inflazione al 2% resta credibile".

Dal canto loro, i mercati azionari presentano valutazioni sensibilmente diverse: le borse europee e quelle emergenti sono infatti decisamente più a sconto di Wall Street dal punto di vista del rapporto fra prezzo e utili.

"Le azioni europee dovrebbero fare meglio di quelle Usa su un orizzonte di 6-12 mesi", ha detto De Vijlder. "Restano attraenti su base relativa rispetto alle azioni Usa con uno sconto del 25%".   Continua...