Fisco, rimborsi 730 non più tardi di ottobre - Entrate

martedì 10 giugno 2014 15:21
 

ROMA, 10 giugno (Reuters) - Solo una parte dei rimborsi del modello 730 superiori a 4.000 euro sarà sottoposta a controllo preventivo e le somme saranno erogate "non più tardi di ottobre".

Lo precisa l'Agenzia delle entrate dopo le polemiche seguite ad articoli di stampa che paventano ritardi di sei mesi o più nelle procedure di rimborso.

La Legge di Stabilità ha affidato all'Agenzia il compito di verificare le somme portate in detrazione con il 730. I controlli riguarderanno le dichiarazioni che superano i 4.000 euro ma solo nel caso l'importo sia determinato anche da detrazioni per familiari a carico o da crediti riportati dalla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente.

"Questo significa che i rimborsi superiori ai 4.000 euro derivanti, per esempio, da spese per le ristrutturazioni, interessi passivi sul mutuo prima casa, avranno il controllo preventivo solo se sono presenti familiari a carico (non assegni per il coniuge) oppure crediti riportati dalla dichiarazione dell'anno precedente", precisa il fisco.

In queste due ipotesi, infatti, sono state intercettate diverse frodi dall'Agenzia delle Entrate sui rimborsi erogati direttamente e automaticamente dal sostituto d'imposta (datore di lavoro e ente pensionistico) nelle buste paga o nel cedolino della pensione".

"Si tratta di un riscontro che riguarderà quindi una platea molto ristretta di contribuenti, pari a circa 100.000 persone, ossia meno dello 0,5% dei 18 milioni di contribuenti che presentano il modello 730 (e meno dell'1% di chi richiede un rimborso attraverso il modello 730)".

L'Agenzia chiarisce che "nella maggior parte dei casi i rimborsi saranno disposti non più tardi di ottobre, prima cioè del termine massimo di sei mesi previsto dalla Legge di Stabilità".

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