PUNTO 1-Alitalia, esuberi sono 2.200, Etihad intransigente - Del Torchio

lunedì 9 giugno 2014 17:59
 

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ROMA, 9 giugno (Reuters) - La nuova Alitalia targata Etihad avrà 2.200 dipendenti in meno, secondo l'amministratore delegato Gabriele Del Torchio.

"Gli esuberi sono 2.200", ha detto il manager a margine della presentazione della relazione annuale Enac. "Il problema dovrà essere affrontato con interventi di natura sociale".

Alla domanda se si riferisca alla cassa integrazione in deroga o ai contratti di solidarietà, Del Torchio ha risposto: "Sono esuberi strutturali, cioè persone che devono uscire dall'azienda. Su questo i vertici di Etihad sono stati intransigenti".

L'appuntamento con i sindacati è stato fissato, già da venerdì scorso, in terreno neutro presso la sede di Assaereo per giovedì 12 giugno. Il giorno prima del consiglio di amministrazione che secondo, quanto ha detto oggi Del Torchio, dovrebbe approvare l'intesa con Etihad dando il via libera ad un investimento di 560 milioni euro nel vettore italiano.

Ma come si farà ad affrontare in tempi brevi una riduzione di personale di queste dimensioni senza provocare una dura reazione da parte dei lavoratori?

Un sindacalista di lungo corso, che si è occupato anche di trasporto aereo, dice che "oggi non ci sono strumenti legislativi per affrontare questa montagna di licenziamenti".

La norma della legge Fornero sui prepensionamenti, che prevede uno scivolo a 4 anni dalla pensione, non fa al caso Alitalia dal momento che di lavoratori con queste caratteristiche ne sono rimasti pochi dopo le ristrutturazioni degli ultimi anni.

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti oggi ribadisce di aver ben presente il problema e domani incontrerà inisieme al responsabile dei Trasporti Maurizio Lupi i sindacati di categoria.   Continua...