Acque Potabili, Opa Iren-Smat adesioni al 46,8%, ultima finestra 13-19/6

lunedì 9 giugno 2014 15:39
 

MILANO, 9 giugno (Reuters) - L'Opa volontaria di Sviluppo Idrico (gruppo Iren e Smat Torino) su Acque Potabili si è chiusa venerdì scorso con adesioni pari al 46,81% dei titoli oggetto dell'offerta, pari al 17,92& del capitale per un controvalore di poco più di 7,74 milioni di euro.

L'offerta era sul 38,29% del capitale e il prezzo era già stato ritoccato una volta da 1,05 euro a 1,20 euro, ma questo non è bastato a rendere appetibile l'operazione alla platea dei numerosi soci di Acque Potabili.

A seguito di queste adesioni, Sviluppo Idrico, Iren e Smat detengono il 79,63% di Acque Potabili.

In una nota si ricorda che i termini per aderire all'offerta saranno riaperti nei giorni 13,16,17,18,19 giugno allo stesso prezzo. Qualora, ad esito e per effetto della riapertura dei termini, Iren e Smat e Sviluppo Idrico vengano a detenere complessivamente una partecipazione inferiore al 90% del capitale sociale di Acque Potabili, gli stessi valuteranno se deliberare la fusione per incorporazione di Acque Potabili in Sviluppo Idrico al fine di ottenere nel più breve periodo di tempo possibile, il delisting della società.

Se anche con questa finestra i risparmiatori non dovessero aderire all'Opa resterà loro solo la possibilità di esercitare il diritto di recesso a un prezzo pari alla media di borsa dei titoli degli ultimi sei mesi, inferiore a 1,20 euro.

Oggi il titolo Acque Potabili sale dello 0,42% in Borsa a 1,1970 euro.

(Giancarlo Navach)

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