Alitalia, documento di Ethiad arriverà da lunedì -fonti

venerdì 4 aprile 2014 18:28
 

ROMA, 4 aprile (Reuters) - Può essere stata la consuetudine del mondo islamico che dedica il venerdì alla preghiera. O forse a richiedere un week-end di ulteriore riflessione può essere stata la decisione della Ue di tenere sotto controllo alcune acquisizioni di compagnie aeree europee da parte di vettori esteri.

Sta di fatto che il documento che dovrebbe sdoganare la trattativa fra i vertici della compagnia emiratina Etihad e gli azionisti di Alitalia non arriverà oggi, come annunciato ieri dal Gaetano Micciché, direttore corporate di Intesa Sanpaolo.

Due diverse fonti vicine al dossier hanno detto che se ne riparla lunedì e che comunque non si tratterà di un contratto nè di una manifestazione di interesse, "ma di una bozza di obiettivi condivisi che non conterrà numeri anche perchè, su questi, punti fermi ancora non ce ne sono".

La trattativa è tutta da fare e potrebbe richiedere un "paio di mesi" durante i quali si discuterà della quota di capitale che andrebbe alla compagnia extra europea, 35% o 40%; dei soldi che dovrebbe iniettare, 300/400 milioni; di gestione del debito. Poi della parte operativa: rotte, alleanze di appartenenza e taglio dei costi.

Mesi necessari a mettere a punto trattative molto complesse e per l'Italia politicamente delicate con le elezioni a fine maggio. Nel frattempo si potrà capire dove vuole arrivare la Ue che oggi ha annunciato di voler valutare alcune recenti operazioni sul capitale di compagnie aeree europee. Le acquisizioni sotto osservazione, ha detto a Reuters una fonte della commissione, "sono l'ingresso di Etihad Airways in Air Berlin, di Delta Air Lines in Virgin Atlantic, della cinese Hnca in Cargolux e della Korean Air in Czech Airlines. La Ue però ha chiesto anche all'Italia di tenere sotto controllo l'evoluzione della trattativa fra Alitalia e Etihad".

L'obiettivo degli uomini di Bruxelles è scoprire se non ci sia un controllo di fatto da parte degli acquirenti nascosto dietro il rispetto formale del limite del 50% imposto alle società extra-Ue negli acquisti di compagnie aeree europee. Limite oltre il quale scatta la perdita dei diritti di volo che corrisponde di fatto alla messa a terra del vettore. Una punizione che vanificherebbe ogni investimento.

(Paola Arosio Alberto Sisto)

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