Sorgenia, pronta lettera banche, manca una firma -fonte

venerdì 4 aprile 2014 18:24
 

MILANO, 4 aprile (Reuters) - La lettera dei circa venti creditori di Sorgenia, con la proposta che prevede l'ingresso delle banche nel capitale del produttore e distributore di energia controllato da Cir, è pronta. Manca una sola firma.

Il piano è comunque delineato: aumento di capitale da 400 milioni riservato alle banche con la conversione dei crediti in azioni e conseguente azzeramento della partecipazione Cir, e un bond convertendo da 200 milioni, sempre al servizio delle banche creditrici, a fronte di un indebitamento complessiva dell'azienda di 1,9 miliardi.

Lo dice una fonte vicina al dossier mentre gli istituti di credito non prendono posizione ufficialmente. "Con questo piano la ristrutturazione sarà portata avanti utilizzando la 182 bis", procedura di ristrutturazione del debito.

Secondo la fonte la proposta della Cir, che prevedeva l'esborso di 100 milioni a fronte di un aumento da 190, è stata ritenuta "non accettabile non solo perchè si pretendeva una governance immutata ma anche un rendimento garantito eccessivo sull'aumento di capitale a fronte dell'investimento di Cir".

Una seconda fonte sottolinea che la proposta di Cir in tema di rendimenti "era in linea con le prassi di mercato per questo tipo di operazioni".

Nessun commento da Cir.

(Giancarlo Navach)

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