PUNTO 1-Eni, pranzo con Renzi,"non parlo di incontri con uomini di Stato"-AD

venerdì 4 aprile 2014 16:02
 

(Aggiunge altre dichiarazioni Scaroni, contesto)

MILANO, 4 aprile (Reuters) - Il momento è delicato e Paolo Scaroni ha preferito non fare alcun commento sul suo futuro: se sarà ancora alla guida dell'Eni per i prossimi tre anni diventando il più longevo AD della storia dell'azienda.

Nel frattempo impazza sulla stampa il toto nomine in vista della scadenza dei termini per la presentazione delle candidature da parte del Tesoro alla fine della prossima settimana.

Bocche cucite anche in merito al pranzo ieri a Roma con il premier Matteo Renzi, in cui si è presumibilmente parlato di quali saranno i prossimi vertici della major petrolifera.

Oggi erano numerosi i giornalisti alla conferenza stampa al Teatro alla Scala per presentare la seconda parte della compagnia istituzionale di Eni con testimonial l'etoile internazionale, Roberto Bolle, e la voce narrante del premio Oscar, Toni Servillo.

"Quando incontro un uomo di stato nel mondo, comunico solo via comunicati stampa", si è limitato a dire Scaroni a chi gli chiedeva conto dell'incontro di ieri con Renzi. Scaroni ha poi detto alle televisioni che lui non parla delle conversazioni private, tantomeno quelle fatte con il premier.

Subito dopo la conferenza stampa, veloce pranzo con la figlia in un ristorante adiacente alla Scala. Nessuna risposta alla domanda se pensa di essere riconfermato alla guida di Eni.

In precedemza, nella conferenza stampa, Scaroni ha delineato i punti che stanno a cuore al 'Cane a sei zampe':"L'energia deve essere sicura, poco inquinante e costare possibilmente poco. Dare al nostro pianeta e all'Italia tutta l'energia che ha bisogno. Lo facciamo con i nostri successi esplorativi in tutto il mondo. E, quando il mondo non avrà più bisogno degli idrocarburi e ci saranno le rinnovabili, Eni è impegnata anche nella ricerca dell'energia solare. Infine, vogliamo che l'energia sia il vero motore dello sviluppo".

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