Eni, "in nove anni generata ricchezza per 22 mld" - Scaroni

giovedì 3 aprile 2014 18:03
 

MILANO, 3 aprile (Reuters) - Il numero uno di Eni, Paolo Scaroni, ha contrapposto la crescita del patrimonio netto dell'azienda, passato da 39 miliardi di euro di nove anni fa ai 61 attuali, alle osservazioni fatte dai parlamentari, nel corso dell'audizione del manager presso la commissione Industria del Senato, che hanno puntato il dito sul calo della capitalizzazione e dell'utile della major.

"Quando sono entrato in Eni avevamo un patrimonio netto di 39 miliardi di euro oggi è di 61 miliardi. Abbiamo generato ricchezza per 22 miliardi. Nel frattempo abbiamo pagato 36 miliardi di dividendi, di cui 12 allo stato italiano, le cifre lo dicono da sé. Il patrimonio netto è la misura della ricchezza aziendale", si è così espresso il manager.

Quanto alle osservazioni sul fatto che Eni non ha ancora raggiunto quota 2 milioni di barili/giorni come produzione petrolifera, Scaroni ha voluto sottolineare che non si è mai trattato di un obiettivo scritto in un piano, ma di un auspicio. "Sono auspici che uno fa, ma non c'è nessun piano in cui c'era scritto 2 milioni di barili".

(Giancarlo Navach)

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