Borsa Milano chiude positiva con banche dopo apertura Draghi a QE

giovedì 3 aprile 2014 17:52
 

MILANO, 3 aprile (Reuters) - Chiusura positiva per Piazza Affari che ha accelerato dopo l'apertura ufficiale del presidente della Bce Mario Draghi allo strumento del 'quantitative easing' anche se al momento non è chiaro in quale direzione la banca centrale intenda muoversi.

L'azionario europeo ha toccato un nuovo record degli ultimi cinque anni e mezzo, anche se l'andamento è piuttosto difforme da mercato a mercato con Londra in lieve calo, Francoforte piatta, Parigi in lieve rialzo e Madrid in linea con l'Italia a riprova di un generalizzato ritorno di interesse per i cosiddetti paesi periferici.

"I mercati hanno festeggiato la promessa di intervento di Draghi. Non sono chiari i tempi ma i mercati evidentemente ritengono che non si aspetterà tanto", spiega un trader.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell'1,38%, l'Allshare dell'1,30%. Volumi per 3,72 miliardi di euro.

Banche protagoniste a Milano con POPOLARE MILANO che spicca su tutte: oggi l'Ad Giuseppe Castagna ha rilasciato un'intervista a Il Messaggero non escludendo un consolidamento tra popolari. "Le indicazioni qualitative supportano il nostro investment case positivo sul titolo: newsflow positivo in arrivo (rimozione add-ons e quotazione Anima) e appeal speculativo", commenta un analista non citabile. Bene anche INTESA SANPAOLO e UNICREDIT con rialzi intorno al 3%. Stoxx italiano in rialzo del 2,77%, contro il +0,79% di quello europeo.

Interesse per le CARIGE RISP a discapito dei titoli ordinari.

ENEL sugli scudi dopo che il cfo Luigi Ferraris ha confermato a Reuters che sta chiudendo un accordo con l'americana Cheniere per la fornitura ventennale di 1 miliardo di metri cubi annui di shale gas, accordo visto positivamente dal mercato in termini di diversificazione ulteriore delle fonti di approvvigionamento e in quanto opportunità di importare gas a più basso costo in Europa, dice un trader.

In un contesto assicurativo europeo piatto con lo stoxx di settore che segna +0,05%, spicca il +2,74% di GENERALI in un movimento di riscoperta del titolo legato a fattori prettamente tecnici.

Debole YOOX che si muove in scia della rivale britannica Asos.   Continua...