Btp deboli in attesa Bce, pesano aste Francia e Spagna, Pmi servizi

giovedì 3 aprile 2014 12:41
 

MILANO, 3 aprile (Reuters) - Mattinata negativa per il
mercato obbligazionario italiano, in una seduta dominata
dall'attesa del verdetto sui tassi della Banca centrale europea,
cui seguirà la conferenza stampa del presidente Mario Draghi.
    Oltre alla cautela in vista della decisione Bce, in arrivo
alle 13,45, sull'intero mercato obbligazionario della zona euro
pesa la tornata di offerte a medio lungo termine di Spagna e
Francia, che hanno emesso nuova carta per 13 miliardi di euro.
    Secondo gli operatori, inoltre, l'inattesa contrazione della
attività dei servizi in Italia a marzo, messa in evidenza
dall'indice Pmi, ha indotto qualcuno a prendere
profitto sui Btp.
    Il tono di fondo rimane comunque positivo, in linea al
recente trend che ha visto i Btp ben performare dall'inizio
del'anno, insieme all'intero comparto dei periferici europei,
favoriti dal clima di caccia al rendimento, sulla scorta di un'
Eurotower orientata a restare accomodante a lungo.  
    Intorno alle 12,15 il tasso del decennale italiano sale al
3,339% dal 3,310% di ieri in chiusura, non
distante comunque dal minimo da settembre 2005 in area 3,28%
segnato il 31 marzo.
    Lo spread con l'analoga scadenza del Bund, sceso ieri sotto
i170 punti base per la prima volta dall'8 giugno 2011, viaggia a
 172 punti da 169 della chiusura di ieri. 
    "Oggi  c'è una debolezza generalizzata sull'obbligazionario
europeo, mi aspetto che la volatilità continui finchè la Bce non
scoprirà le carte", dice un dealer di una banca italiana
specialista.  
    Nonostante l'inflazione preliminare della zona euro di marzo
abbia frenato allo 0,5%, il minimo dal novembre 2009, e dalla
Bundesbank siano arrivate le prime parziali aperture al
quantitative easing, Francoforte nelle attese della maggior
parte degli economisti e degli operatori non dovrebbe varare a
questo giro nuove misure a contrasto del rischio deflazione.
    Nei giorni scorsi, del resto, il vicepresidente Bce Vitor
Constancio ha dichiarato che, pur essendo la debolezza dei
prezzi motivo di preoccupazione,  l'Eurotower non vede al
momento prospettive di deflazione, e anzi è ipotizzabile un
rimbalzo dei prezzi al consumo in aprile.
    D'altra parte, secondo quanto messo in evidenza dai numeri
del Pmi della zona euro, il settore privato del blocco della
valuta unica ha chiuso marzo il migliore trimestre in tre anni,
anche se a costo di una continua riduzione dei prezzi
.
    "Per come si sta muovendo la curva dei rendimenti del Btp,
che si è irripidita, il mercato sta comunque scommettendo su un
tono decisamente accomodante da parte di Draghi, preludio di
nuove espansive nel breve, visto che i titoli più corti hanno
stanno tenendo decisamente meglio rispetto a quelli a medio
lungo termine", commenta un secondo operatore.
=========================== 12,30 =============================
FUTURES BUND GIUGNO         142,66   (-0,12) 
FUTURES BTP GIUGNO          121,35   (-0,26) 
BTP 2 ANNI (MAR 16)     102,800  (-0,034)  0,902%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   109,935  (-0,244)  3,341%
BTP 30 ANNI (SET 44)   107,747  (-0,596)  4,337% 
========================= SPREAD (PB) ========================= 
                                                ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  118           119 
BTP/BUND 2 ANNI           72            70        
 
BTP/BUND 10 ANNI       172           171  
  livelli minimo/massimo            169,5-172,8  168,9-172,5   
BTP/BUND 30 ANNI       183           183
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   243,3         242,8  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   99,6          99,2
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