Bce conferma tassi, rifinanziamento principale stabile a 0,25%

giovedì 3 aprile 2014 13:45
 

FRANCOFORTE, 3 aprile (Reuters) - In linea alle attese di analisti e mercati finanziari la Banca centrale europea ha optato per una conferma dei tassi di riferimento al termine del consiglio mensile di politica monetaria.

Il costo del denaro nei diciotto Paesi della zona euro resta al minimo storico di 0,25%, record negativo raggiunto a novembre con un taglio da un quarto di punto.

Confermati a 0,75% il tasso sui prestiti marginali e a zero il livello dei depositi overnight, con un corridoio stabile a tre quarti di punto percentuale.

Pubblicato venerdì scorso, prima della diffusione della stima flash Eurostat sull'inflazione di marzo, l'ultimo sondaggio condotto da Reuters tra gli analisti dava la grande maggioranza degli interpellati - settanta su 72 - scommettere su tassi invariati.

La mediana delle attese dava inoltre un valore stabile a 0,25% fino ad almeno ottobre dell'anno prossimo, termine dell'orizzonte delle previsioni raccolte.

A dispetto della doccia fredda di lunedì sul costo della vita - calato il mese scorso al tasso annuo di 0,5%, nuovo minimo da novembre 2009 e sempre più lontano dall'obiettivo Bce di 'inferiore ma prossimo' a 2% - un analogo sondaggio tra gli operatori di mercato mostra ancora un ampio consensus - diciotto su 22 - per un nulla di fatto.

Dei quattro che ipotizzavano invece per oggi un intervento, due scommettevano che l'Eurotower optasse per un 'quantitative easing' e altri due per una limatura di 10-15 punti base sul tasso delle operazioni di rifinaniamento principale a sette giorni.

Alle 14,30 è in programma il tradizionale appuntamento di Mario Draghi con la stampa.

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