PUNTO 3-Prysmian, multa Ue da 105 mln per cartello con altre 10 società

mercoledì 2 aprile 2014 18:39
 

(Accorpa pezzo con commento Pirelli)

MILANO, 2 aprile (Reuters) - La Commissione europea ha multato 11 produttori di cavi terrestri e sottomarini ad alto voltaggio per quasi 302 milioni di euro per aver fatto cartello.

Tra questi, dice una nota della Commissione, l'italiana Prysmian, multata per 104,6 milioni, di cui 67,31 insieme all'ex azionista Pirelli e 37,3 milioni con Goldman Sachs, socio di riferimento di Prysmian dopo Pirelli.

Il gruppo italiano aveva accantonato, a partire dall'esercizio 2011, 199 milioni per fronteggiare eventuali sanzioni legate a varie indagini antitrust, compresa quella della Ue.

La multa risulta quindi inferiore all'accantonamento. Per questo il titolo ha accelerato dopo la notizia fino a +3% per poi ridimensionare il rialzo a poco più del 2%.

Secondo la Commissione, il cartello, attivo dal 1999, era composto da sei società europee, tre giapponesi e due coreane, cioè gran parte dei principali produttori di cavi del mondo: ABB, Nexans, Prysmian (ex Pirelli), J-Power Systems (ex Sumitomo Electric e Hitachi Metals), VISCAS (ex Furukawa Electric e Fujikura), EXSYM (ex SWCC Showa e Mitsubishi Cable), Brugg, NKT, Silec (ex Safran), LS Cable e Taihan. ABB, la prima a rivelare l'esistenza cartello, non è stata multata.

L'arrivo della multa era stato anticipato da alcune fonti il 21 marzo scorso.

Prysmian ha annunciato che ricorrerà al Tribunale dell'Unione Europea contro la multa.

Dello stesso avviso Pirelli, che ha dichiarato di voler presentare ricorso in appello, sottolineando che la società non è stata coinvolta direttamente nelle presunte irregolarità ma solo in quanto controllante di Prysmian all'epoca dei fatti.   Continua...