Monetario, tassi restano sostenuti nonostante inizio trimestre e Bce

venerdì 4 aprile 2014 13:00
 

MILANO, 4 aprile (Reuters) - Si mantengono sostenuti i tassi a brevissimo sul mercato monetario, con un effetto di trascinamento rispetto al passaggio del trimestre, avvenuto nei giorni scorsi.

Con un eccesso di fondi nel sistema che continua a viaggiare poco sopra i 100 miliardi di euro e la prospettiva di un'ulteriore riduzione della liquidità legata al processo di rimborso dei finanziamenti a lungo termine, gli operatori non vedono grossi margini di riduzione dei tassi a brevissimo.

"Resta un po' di tensione sul brevissimo, con un repo attorno allo 0,30%, che si trascina dallo scavalco del trimestre" afferma un operatore attivo sul segmento secured del mercato. "Qualche centesimo di riduzione potrebbe anche starci nei prossimi giorni, ma non vedo niente sotto lo 0,25%".

Intorno alle 12,45 su General Collateral Italia l'overnight passa di mano allo 0,28%, il tom/next allo 0,30%, lo spot/next allo 0,32%.

Sul fine mese, al fixing di lunedì pomeriggio, la media Eonia è schizzata in alto allo 0,688%.

"L'eccesso di liquidità è per ora stabile sui 110-115 miliardi e non vedo in prospettiva un rialzo, se mai il contrario; anche mercato cash ed Euribor restano coerenti con questo livello di liquidità, e con un repo allo 0,25%" aggiunge l'operatore.

RIMBORSI LTRO TORNANO A SALIRE

Nell'operazione di finanziamento settimanale di martedì scorso la Bce ha assegnato fondi per 110,643 miliardi di euro, oltre 10 in meno rispetto ai 121,305 in scadenza, mentre è stata raccolta l'intera cifra target di 175,5 miliardi nell'operazione periodica di sterilizzazione.   Continua...