Da riforme Renzi impatto positivo Eps per Espresso, Rcs, UBI-Mediobanca Sec

martedì 1 aprile 2014 18:25
 

MILANO, 1 aprile (Reuters) - I tagli di Irap e Irpef proposti dal Governo Renzi avranno come principali beneficiari alcune società editoriali con il Gruppo l'Espresso e Rcs che vedranno un incremento dell'eps 2014 del 14%, seguite a ruota da Mondadori (+7,5%) e Cairo Communications (+5%).

E' quanto si legge in un report di Mediobanca Securities dal titolo "Renzinomics, la giusta strada con la velocità sbagliata", che fa una ricognizione a 360 gradi delle riforme economiche proposte dal Governo di Matteo Renzi.

Per ciò che riguarda le banche, sono meno influenzate sul piano dell'Irpef. Tuttavia il taglio dell'Irap e la spinta dall'attività di factoring sugli arretrati della pubblica amministrazione portano a un +11% sull'Eps di UBI Banca , a +8% per Popolare Emilia e a un rialzo superiore al 5% per Intesa Sanpaolo, UniCredit e Credem.

I gestori di fondi sono meno esposti a tagli di tasse e arretrati nei pagamenti, ma sono comunque influenzati sul piano dell'asset disclosure che riporterà capitali in Italia: un flusso in entrata di oltre 2 miliardi di euro suggerisce un impatto potenziale sull'Eps di Banca Generali e Azimut intorno al 5%.

Per il resto, secondo Mediobanca Securities, i 20 principali beneficiari includono titoli esposti ai tagli fiscali come Saras , Erg, GTech e Mediaset, all'incremento della domanda come Autogrill, Piaggio , Atlantia e Marr e agli arretrati della PA come Finmeccanica, Astaldi e Biancamano.

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