Expo, cda Pedemontana delibera sospensione lavori per mancanza finanziamenti

lunedì 31 marzo 2014 19:13
 

MILANO, 31 marzo (Reuters) - Il cda di Pedemontana ha deliberato oggi di sospendere i cantiere relativi alla cosiddetta variante Expo, che riguarda anche le tangenziali di Como e Varese, se entro il prossimo 9 aprile non ci sarà stata la proroga di un prestito ponte da 200 milioni di euro e un finanziamento soci da 38 milioni.

Il governo nelle scorse settimane aveva promesso la defiscalizzazione da parte del Cipe della Pedemontana per oltre 400 milioni di euro, ma ad oggi, sottolinea il comunicato, non è ancora stato approvato.

Inoltre, le banche del pool hanno rifiutato un finanziamento project da 400 milioni finalizzato alla realizzazione della variante Expo e "non è stata ancora ancora assicurata la provvista finanziaria di circa 170 milioni" necessaria, insieme all'aumento del contributo pubblico dal 35% all'80%, per ultimare la variante entro il 30 aprile del prossimo anno.

"La società è oltremodo preoccupata di dover prendere questa decisione tenuto conto che settimanalmente sono presenti sul cantiere, fra tecnici e operai, oltre 3.300 lavoratori", prosegue, invitando "governo e le autorità regionali, nonché i soci Intesa Sanpaolo e Ubibanca, unitamente a Milano Serravalle, a fare tutto quanto in loro potere per garantire la copertura di 170 milioni di euro necessari per mantenere il posto di lavoro a tante famiglie e il completamento delle opere".

Non più di venti giorni fa il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni - dopo un tavolo con il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi in cui ha ribadito la richiesta di defiscalizzazione al Cipe - ha annunciato che la Pedemontana si farà per intero e che il governo ha assicurato il suo sostegno e lo stanziamento dei fondi.

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