PUNTO 1 - Fiat non scorporerà quota Rcs prima di quotazione Wall Street

lunedì 31 marzo 2014 17:25
 

TORINO, 31 marzo (Reuters) - Fiat-Chrysler non intende scorporare la partecipazione in Rcs prima della fusione e della quotazione a Wall Street, attesa entro fine anno, e non ha bisogno di fare nuovi investimenti nel gruppo editoriale.

"Non abbiamo nessuna intenzione di scorporare la partecipazione in Rcs ", ha detto Sergio Marchionne nella conferenza stampa che ha seguito l'assemblea di bilancio.

Il presidente di Fiat John Elkann ha detto che l'intervento di Fiat, un anno fa, è stato necessario per evitare il fallimento del gruppo editoriale.

"Abbiamo preso una decisione su un attivo che già esisteva in Fiat", ha detto. "Ma siamo persone che quando si trovano davanti ai problemi li affrontano".

"In caso contrario si sarebbe parlato del fallimento di Rcs, oggi invece abbiamo dati che ci confortano", ha aggiunto.

"Abbiamo preso posizioni molto forti quando è stato rivisto il consiglio di amministrazione", ha detto ancora Elkann. "Era importante un cda ridotto, era importante che non ci fossero esponenti diretti degli azionisti".

"Quanto è stato deciso dal cda venerdì va in questa direzione, nella direzione di una maggiore presenza degli azionisti di minoranza", secondo il presidente di Fiat.

"Fra le cose che a me e a Sergio (Marchionne) fanno piacere c'é il fatto che più del 30% del capitale sia in mano a investitori istituzionali. In un anno le cose stanno andando molto meglio, in Borsa il titolo dall'aumento di capitale dell'anno scorso è su del 40%".

In merito a nuovi possibili investimenti di Fiat, Elkann ha risposto che "non ci saranno nuovi investimenti in Rcs, perché non ne ha bisogno".   Continua...