Grecia, via libera a pacchetto riforme, ma maggioranza si riduce

lunedì 31 marzo 2014 16:01
 

ATENE, 31 marzo (Reuters) - Il parlamento greco ha approvato un contestato pacchetto di riforme, che rende legge centinaia di misure concordate all'inizio del mese con l'Unione europea e il Fondo monetario internazionale dopo sei mesi di duri negoziati, alla vigilia dell'Eurogruppo dei ministri delle finanze in programma domani ad Atene.

Il passaggio consente ad Atene di ricevere i fondi necessari per rimborsare il debito in scadenza a maggio, ma evidenzia la fragilità del governo, alle prese con il dissenso di un deputato, espulso dal partito del premier Antonis Samaras, Nea Democratia, per non aver votato il provvedimento.

Il dissenso è emerso anche nel Pasok, partito che sostiene il governo: un deputato ha votato contro, un secondo si è astenuto.

I voti a favore sono stati 152. In pratica al governo sono sufficienti 148 voti per avere la maggioranza nell'assemblea di 300 membri, dopo che i sei deputati del partito di estrema destra Alba dorata sono stati messi agli arresti in attesa di giudizio.

Ma il dimagrimento della maggioranza non è un buon segno per l'esecutivo, impegnato a dimostrare che l'impopolare ricetta fatta di tagli e rigore dei conti sta lentamente trascinando il Paese verso la ripresa. Ieri migliaia di manifestanti hanno sfilato di fronte al parlamento per protestare contro l'iter accelerato di approvazione del provvedimento.

Nell'aspro dibattito parlamentare governo e opposizione, guidata dal partito di sinistra Syriza, si sono confrontati duramente su una clausola che dà al fondo di salvataggio bancario Hfsf più flessibilità e copertura legale per vendere asset detenuti a investitori privati.

I parlamentari di Syriza, che si sono visti respingere una mozione di sfiducia nei confronti del ministro delle finanze Yannis Stournaras hanno abbandonato l'aula e si sono uniti ai manifestanti fuori dal parlamento.

Sabato, per la prima volta dopo sei mesi, in seguito all'impegno di Samaras d'inserire nel provvedimento un pacchetto da 527 milioni di euro a favore degli indigenti, Nea Democratia ha superato di poco Syriza, contraria alle condizioni del piano di salvataggio, in un sondaggio sulle intenzioni di voto. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia