Borsa Milano positiva trainata da banche, Mps e B.Popolare intorno a +8%

lunedì 31 marzo 2014 12:45
 

MILANO, 31 marzo (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina con un rialzo più consistente del resto d'Europa grazie alla corsa dei titoli bancari.

"Oggi salgono tutte le banche sulla scommessa che dall'estero arrivino molti investitori", dice un trader secondo cui "negli scambi di oggi si vede qualche ordine dall'estero": "al di là delle aspettative, c'è anche qualcosa di concreto", dice.

In un report intitolato "Italia: continua il Renzi-rally" Credit Suisse ribadisce oggi il suo "overweight" sull'Italia nonostante l'azionario sia considerato in ipercomprato. Accanto a motivazioni macroeconomiche, lo studio giudica il mercato azionario ancora interessante rispetto al resto d'Europa. "Le banche italiane appaiono ancora attraenti" sulla base dei multipli, scrive Credit Suisse che cita in particolare Intesa Sanpaolo e Ubi tra i bancari e Mediaset tra gli altri titoli.

Intorno alle 12,35 il FTSEmib avanza dello 0,73%, l'Allshare dello 0,77%, e il futures sul FTSEMib è sui massimi di seduta e guarda alla resistenza di 21.500.

L'indice europeo FTSEurofirst 300 sale dello 0,1%, i futures sugli indici Usa sono positivi.

Le banche Italiane salgono in media del 2,6% a fronte del +0,3% del comparto europeo.

MPS balza dell'8,6% spinta dalla notizia che la Fondazione ha trovato azionisti stabili - anche in questo caso esteri - cui vendere parte della sua quota nella banca. "Cresce la fiducia che il Monte possa diventare una banca normale, una public company", dice un operatore.

Il BANCO POPOLARE guadagna il 7,8% a 14,69 euro con volumi molto intensi; volano anche i diritti dell'aumento da 1,5 miliardi che inizia oggi e su cui il mercato mostra grande fiducia. Dall'assemblea di sabato è emerso che il fondo BlackRock ha l'1,34% del capitale accanto al 2,12% di Goldman Sachs e l'AD ha parlato di interesse di investitori esteri.

Corre anche la più piccola BANCA CARIGE (+8,2%) "per simpatia" con Mps, visto che si trova in una situazione simile per la necessità della fondazione di ridurre la sua quota e per la prospettiva di ricapitalizzazione.   Continua...