Btp tengono a metà seduta, nuovo calo spread e minimi tassi

lunedì 31 marzo 2014 12:49
 

MILANO, 31 marzo (Reuters) - Avvio di settimana all'insegna
della tenuta per il secondario dei Btp, forte della solidità dei
listini di borsa in un clima generalmente meglio disposto
rispetto al rischio.
    Contribuisce almeno in parte alla distensione il superamento
degli appuntamenti del fine settimana con le amministrative
turche e il secondo turno delle francesi. 
    Prosegue così il calo del premio di rendimento
Italia/Germania, con lo spread Btp/Bund sul tratto decennale
poco oltre 170 punti base ai minimi da giugno 2011, insieme alla
discesa dei tassi. 
    Decisamente contenuta intanto la reazione dei mercati
finanziari ai nuovi numeri sull'inflazione di marzo, che
fotografano l'anemia del costo della vita a livello di zona euro
e Italia dopo le analoghe anticipazioni da Spagna e Germania.
    Se un tasso annuo di 0,5% - minimo da novembre 2009 -
rappresenta un ulteriore passo nella 'zona a richio' che la Bce
individua al di sotto di 1%, un intervento di politica monetaria
già in occasione del consiglio di giovedì prossimo appare tutto
tranne che scontato. 
    "Basta guardare alla reazione del cambio e della curva
Eonia... va inoltre tenuto conto delle ultime dichiarazioni del
presidente Bundesbank, secondo cui il raffreddamento dei prezzi
sarebbe legato alle voci 'extra core' di alimentari ed energia"
commenta un operatore.
    Il riferimento è ai commenti di Jens Weidmann, dalla
rinomata reputazione di 'falco' nel consiglio Bce, tornato
soltanto ieri a negare la possibilità che per la zona euro si
sia aperto un ciclo deflativo.
    Una delle variabili cui l'Eurotower sembra particolarmente
sensibile è il marcato calo dell'eccesso di liquidità, arrivata
venerdì sera a soli 103 miliardi.
    "La Bce sarebbe certamente contraria a una discesa al di
sotto di 100 miliardi... il contratto Eonia overnight si
avvicina sempre più allo 0,25% del 'refi' e questo equivale di
fatto a una stretta sui tassi" spiega un secondo trader.
    La soglia dei 100 miliardi, aggiunge, potrebbe almeno
temporaneamente far scattare un congelamento totale o parziale
dello schema di sterilizzazione settimanale di fondi.
    Alla stima flash Eurostat sull'inflazione di marzo ha
intanto subito risposto il Fondo monetario internazionale,
tornato a sollecitare misure espansive da parte della Bce per
far fronte all'andamento sottotono di crescita e prezzi che
rende più ostica la riduzione del debito pubblico. 
         
=========================== 12,30 =============================
FUTURES BUND GIUGNO         143,20   (-0,38) 
FUTURES BTP GIUGNO          121,59   (-0,06) 
BTP 2 ANNI (MAR 16)     102,850  (-0,011)  0,888%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   110,183  (-0,089)  3,313%
BTP 30 ANNI (SET 44)   108,259  (+0,060)  4,308% 
========================= SPREAD (PB) ========================= 
                                                ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  116           118 
BTP/BUND 2 ANNI           74            75        
 
BTP/BUND 10 ANNI       173           176  
  livelli minimo/massimo            172,0-174,6  173,9-180,6   
BTP/BUND 30 ANNI       187           190
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   242,5         241,6  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   99,5         100,6
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