Rcs, corrono titoli risparmio dopo proposta conversione in ordinarie

lunedì 31 marzo 2014 12:00
 

MILANO, 31 marzo (Reuters) - Salgono i titoli risparmio di Rcs dopo la proposta del Cda di convertirli in azioni ordinarie prima in modo facoltativo, con un premio consistente, e poi obbligatorio, con un premio più contenuto.

Intorno alle 11,40 Rcs cede l'1,9% a 1,668 euro, mentre le risparmio di categoria A avanzano del 3,5% a 1,324 euro e quelle di categoria B guadagnano il 7,12% a 0,91 euro.

Venerdì sera il Cda del gruppo editoriale, oltre a proporre una revisione delle modalità di nomina dei consiglieri, ha deciso di proporre agli azionisti la conversione delle risparmio secondo diversi criteri a seconda che si tratti di una conversione facoltativa e di una obbligatoria.

Nel primo caso si propone l'attribuzione ai possessori di azioni di risparmio di categoria A e B di convertirle in ordinarie nel rapporto di uno a uno con pagamento di un conguaglio di 0,26 euro per le risparmio A e di 0,68 per le risparmio B. In caso di conversione obbligatoria il rapporto diventa di 0,77 azione ordinaria per ogni risparmio A e di 0,51 azione ordinaria per ogni risparmio B senza pagamento di alcun conguaglio.

Secondo la nota di Rcs, la conversione facoltativa delle risparmio A comporterebbe un premio del 12,7% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì (2,4% il premio della conversione obbligatoria), che sale al 20,2% per le risparmio B (2,1% in caso di conversione obbligatoria).

In caso di totale adesione alla conversione facoltativa, scrive Banca Akros in una nota, Rcs incasserebbe 60,6 milioni di euro e si avrebbe una diluizione del capitale del 25,2%: la quota di Fiat scenderebbe al 16,4% dal 20,5% attuale, Mediobanca al 7,9% dal 9,9%.

Lo schema della conversione obbligatoria comporterebbe invece una diluizione del 10,7%, calcola Akros.

"La maggior parte degli azionisti dovrebbe optare per la conversione volontaria. Le implicazioni per la società sono positive in termini di un più forte equilibrio patrimoniale e una struttura azionaria pià lineare. Gli effetti sugli attuali azionisti di minoranza potrebbero aumentare la speculazione sul controllo della società", conclude l'analista.

Le assemblee degli azionisti di risparmio sono in agenda il 6 maggio, quella dei soci che dovrà anche valutare la nuova proposta di governance (per la quale la lista di maggioranza dovrebbe nominare due terzi dei consiglieri e quella di minoranza un terzo) è stata convocata per l'8 maggio.   Continua...