Mps, su quota residua Fondazione "decideremo in prossime settimane" -Mansi

lunedì 31 marzo 2014 11:29
 

ROMA, 31 marzo (Reuters) - Con la vendita del 6,5% di Mps annunciata oggi, Fondazione Mps chiude la fase di emergenza e può decidere con calma, nelle prossime settimane, che fare della quota non vincolata nella banca che le resta in portafoglio.

Lo dice a Reuters la presidente Antonella Mansi pochi minuti dopo l'annuncio della vendita del pacchetto a due investitori istituzionali latino-americani.

Sulla quota residua non vincolata "valuteremo nelle prossime settimane cosa fare, comunque a sostegno del piano strategico dell'ente", dice Mansi.

"Con questa operazione è chiusa la fase emergenziale della fondazione, ora ci sono fondamenta solide su cui ripartire", sottolinea la presidente. "Possiamo partecipare all'aumento di capitale della banca che era il massimo che potessimo desiderare".

Nel mese di marzo Fondazione ha venduto il 24,5% del capitale Mps rimanendo, se non state effettuate nel frattempo altre vendite sul mercato, con una quota di 5,5%, di cui il 2,5% sindacato con il 4,5% di Fintech Advisory e il 2% a Btg Pactual Europe.

L'accordo con i due investitori riguarda anche la governance. La nota non fornisce dettagli ma, come auspicato da Mansi in una recente intervista a Reuters, il patto potrebbe prevedere una lista comune per il cda con un rappresentante della Fondazione.

(Stefano Bernabei)

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