Parma Calcio e quadri, ok gip a patteggiamento 8 mesi per Tanzi

giovedì 27 marzo 2014 16:10
 

PARMA, 27 marzo (Reuters) - Il giudice del tribunale di Parma Maria Cristina Sarli ha ratificato l'accordo di patteggiamento dell'ex patron di Parmalat Calisto Tanzi relativo a tre diversi filoni d'inchiesta.

Lo ha riferito il legale di Tanzi, Franco Magnani.

L'accordo prevede - per il procedimento relativo alla bancarotta del Parma Calcio - due mesi di reclusione a Calisto e due al figlio Stefano.

Secondo l'accusa, gli indagati avrebbero distratto soldi da Parmalat attraverso contratti fittizi di promozione e pubblicità, emettendo false fatture e pagandole con fondi provenienti da Parmalat spa in assenza di alcuna reale controprestazione a favore della società.

Per l'inchiesta relativa all'Hellas Verona, di cui era ritenuto proprietario occulto, il patteggiamento prevede due mesi di reclusione.

Per l'ultimo procedimento, quello relativo al tesoretto dei quadri, Tanzi ha patteggiato quattro mesi. L'accusa sostiene che l'ex patron del gruppo di Collecchio abbia sottratto al patrimonio in mano ai creditori opere d'arte per diverse decine di migliaia di euro.

Le opere - attualmente nelle mani della soprintendenza di Parma e Piacenza - sono state confiscate e presto verranno messe all'asta.

Gli otto mesi patteggiati si sommano così al cumulo calcolato dal procuratore generale in Cassazione, che ha previsto fine pena di Tanzi per il 22 settembre 2035.

Nelle prossime settimane, il tribunale di sorveglianza di Bologna deciderà se confermare il provvedimento in atto, che prevede domiciliari in ospedale e weekend a casa.   Continua...