Mediaset positiva dopo conti, piace taglio costi, timori su raccolta

mercoledì 26 marzo 2014 10:40
 

MILANO, 26 marzo (Reuters) - Mediaset è positiva in Piazza Affari dopo i conti annunciati ieri a mercati chiusi anche se il balzo iniziale si è fortemente ridimensionato.

Gli analisti parlano in generale di risultati superiori alle attese grazie al forte lavoro sui costi ma sottolineano le indicazioni ancora deboli sulla pubblicità e la smentita di soci in arrivo nel settore pay.

Intorno alle 10,30 il titolo sale dell'1,5% a 3,936 euro in un mercato moderatamente positivo. Alti i volumi, pari a oltre 7 milioni di pezzi su una media a 30 giorni per l'intera seduta di circa 9 milioni di titoli scambiati. Da inizio anno il titolo è già salito di oltre il 12%, negli ultimi 12 mesi ha fatto +150%.

"I trend operativi hanno superato le nostre attese", dice in una nota Icbpi a propostio dei conti Mediaset. "In ottica 2014, le ottime notizie sul versante dei costi sono, almeno in parte, controbilanciate dalla debolezza della raccolta del primo trimestre che rende piuttosto aggressiva la nostra precedente stima di crescita (+5%) alla luce del peggioramento dell'effetto base nella seconda metà dell'anno", aggiunge.

Anche Equita parla di Ebit sopra le attese. Il broker conferma il giudizio neutrale (hold) perchè "la società ha dimostrato di poter ridurre costi e investimenti in un mercato in contrazione" e "la pubblicità è negativa nel primo trimestre ma ci sono segnali più positivi su aprile". Nonostante il gruppo abbia detto di non avere ad oggi progetti di trovare soci per la Pay Tv, Equita ritiene che l'obiettivo di creare una jv nel settore con gli asset di Mediaset Espana "permetterà di valorizzare Mediaset Premium con l'entrata di un partner".

Proprio sulla smentita che Mediaset stia cercando soci per la pay Tv Credit Suisse (che conferma "outperform") si aspetta possibili prese di beneficio sul titolo.

Barclays ha tagliato il target price a 3,5 da 3,65 euro confermando il giudizio "underweight", Esn/Banca Akros ha abbassato il giudizio a "reduce" da "hold".

Mediobanca Securities conferma "underperform" sottolineando, accanto al buon lavoro sui costi, gli alti multipli a cui già tratta il titolo, i timori di nuovi rialzi dei costi dei diritti Tv e soprattutto la bassa visibilità sul mercato pubblicitario che ha spinto il broker a limare le stime di Eps sul 2014, portandole l'11% sotto il consensus.

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