PUNTO 1-Italia, fiducia investitori può essere incrinata con poco-Visco

martedì 25 marzo 2014 17:35
 

* Politica bilancio deve assicurare sostenibilità debito

* Puntare su crescita reale, investimenti per rispetto Fiscal Compact

* Con crescita nominale 3% non serve manovra 50-60 mld l'anno

* Contrastare con determinazioni aspettative bassa inflazione (Aggiunge altre dichiarazioni, contesto)

di Gianluca Semeraro

PAVIA, 25 marzo (Reuters) - Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco avverte che la fiducia degli investitori nel nostro Paese può essere messa in discussione repentinamente da azioni di governo che non garantiscano la sostenibilità del debito.

In una Lectio Magistralis all'Almo collegio Borromeo di Pavia, il governatore rimarca ancora una volta la necessità di realizzare le riforme strutturali già ampiamente individuate per spingere la crescita e gli investimenti.

"Non si può far crescere il debito indefinitamente. Lo si può fare se si investe e si ha poi ritorno dagli investimenti. Il punto è che noi per molti anni lo abbiamo fatto crescere il debito in assenza di investimenti", ha osservato il governatore parlando a braccio.

Solo spingendo la crescita, infatti, sarà possibile reggere il cosiddetto Fiscal compact, la regola sul debito pubblico che sarà applicata all'Italia per la prima volta nel 2016 e che richiede una riduzione media annua del suo rapporto rispetto al Pil pari a circa un ventesimo della parte che eccede il limite del 60%.   Continua...